Google+

.:| BLOG .|. GALLERY .|. INTERVISTE .|. CONCORSI .|. CATALOGHI .|. MONO |:. .: :.


martedì 22 marzo 2011

Il senso del Sacro

L’esclusiva Galleria  La Pigna, sita presso il Palazzo Pontificio Maffei Marescotti a Roma, apre le porte ad una mostra in cui l’Arte sarà portavoce del Sacro.
Il curatore, il Conte Daniele Radini Tedeschi cosi ne spiega il leitmotiv: “La mostra d’arte è dedicata al Sacro inteso come forma di elevazione spirituale e come emancipazione dalla dimensione puramente animale e meccanica dell’uomo.
Infatti la natura umana sovente si illude di possedere la libertà quando invece vive solamente uno stato cibernetico, in cui dominano istinti o appetiti puramente concupiscibili o legati alla sete del danaro e del successo.
Le opere presenti in mostra sono accomunate da un fine comune che è quello di nobilitare il concetto di rappresentazione e di ricercare negli oggetti e nelle forme raffigurate l’intima sacralità; il gesto artistico, la teatralità, la ripetizione, l’inorganico… in tutto ciò si identifica il Sacro”. E ancora continua il Curatore, facendo riferimento all’Estetica di Hegel : “…Come il filosofo tedesco sosteneva… “l’opera d’arte è tale solo in quanto, originata dallo spirito, appartiene al campo dello spirito, ha ricevuto il battesimo di spirituale e manifesta solo ciò che è formato secondo la risonanza dello spirito”; tale messaggio è stato ribadito e confermato da molti teologi e pontefici, tra cui ricordiamo il discorso sull’Arte di Benedetto XVI e prima La Lettera agli Artisti di Giovanni Paolo II in cui si parla “di quel soffio con cui lo Spirito creatore pervade sin dall’inizio l’opera della creazione” che è fonte dell’ispirazione artistica”.

Dalle parole del Curatore la mostra “Il senso del Sacro” se da un lato susciterà il piacere nell’osservare quei paesaggi incontaminati e Infiniti; quelle figure autoironiche dai colori accesi e sgargianti; dall’altro genererà riflessione nei dipinti vissuti e tormentati o in quelli di apparente serenità.

Galleria Vaticana La Pigna
Via della Pigna 13/a
Roma
Sino al 31 Marzo 2011
Orari: 16.30-19.30
ilsodoma.blogspot.com

Le sculture in movimento di Fumio Sasaki

Una interessante mostra dedicata al Maestro giapponese Fumio Sasaki si svolgerà presso la Domus Talenti in Roma sino al 29 marzo.
La personale è curata dal celebre Critico d’Arte Daniele Radini Tedeschi che anticipa una breve descrizione dello stile inconfondibile dell’artista: “ Ho deciso di occuparmi dello scultore Sasaki poichè ho riscontrato delle doti peculiari all’interno della sua copiosa produzione. Il Valore principale e quindi il tratto dominante dell’operato di Sasaki è la rotondità intesa come valore plastico, ove s’attondano i volumi e si smorzano gli spigoli. Le donne da lui create ricordano deità ancestrali e figure di potnie mitologiche, pregne di sacralità e misticismo. In piena consonanza con la statuaria orientale, Sasaki risponde ai dogmi di ieraticità e solenne eleganza”. I suoi corpi femminili in movimento, connotati tutti da grande perizia tecnica, vengono realizzati su diversi materiali quali la pietra, il bronzo e il marmo e rappresentano una mirabile commistione tra tradizioni artistiche giapponesi, greche e rinascimentali italiane.
La mostra è con il patrocinio di Roma Capitale e dei principali istituti di Cultura e Arte del Giappone.

Domus Talenti
Via delle Quattro Fontane 113
Roma
sino al 29 marzo

lunedì 21 marzo 2011

Tradizione e Innovazione nell’Arte



Sembrerà di scendere i gradini della storia, rievocando il passato in una struttura contraddistinta da archi a volta, cotto e parquet dove l’atmosfera conserva l’odore dell’antico.
Lo Space Art di 160 mq, che ospiterà la mostra, è ubicato nel cuore delle catacombe della Suburra, al Rione Monti, uno dei più antichi e culturali Rioni di Roma.
Due sale, situate all’interno di un palazzo del ‘500, laddove un tempo sorgevano le caratteristiche catacombe. Lo spazio espositivo“Atelier degli Zingari”,che prende il nome dall’omonima strada su cui si affaccia, in Via degli Zingari 42 in Roma, grazie all’organizzazione della “D&P Art” ospiterà quindi una mostra in cui le opere esposte saranno suddivise in moderne- Innovazione- e squisitamente figurative- Tradizione. La stessa organizzazione, nelle persone di Gianni Dunil e Simone Pieralice, risente della dicotomia tra i due generi.
Il regista d’arte nonchè Direttore Artistico Dunil risulta impegnato in progetti pregni di classicismo e spirito rinascimentale; al contrario l’Art director Simone Pieralice avendo maturato esperienze all’estero risulta privilegiare la minimal e modern art.

Tradizione e Innovazione nell’Arte
Atelier degli Zingari- Catacombe della Suburra
Via degli Zingari 42
Roma
sino al 25 marzo
Orari Galleria: 10.00/17.00
Info 328 0580403

A Firenze, un nuovo luogo dedicato all'arte contemporanea: "OTTO"

"OTTO luogo dell’arte" sorge diladdarno, in via Maggio, una strada fra le più rinomate al mondo per l'antiquariato. Ma OTTO vuole essere tutt'altro. Nelle intenzioni della proprietaria , Olivia Toscani, figlia di Oliviero, aspira ad essere, metaforicamente visto che siamo in piena città, una “radura”, che permetta ad amanti dell’arte, viaggiatori curiosi e collezionisti di incontrarsi. Soprattutto un laboratorio di produzione d’idee, di progetti e oggetti dove il linguaggio dell’arte si possa confrontare con la quotidianità. Un’occasione di collaborazione tra gli artisti e i maestri artigiani depositari di esperienze antiche, curiosi di nuove sperimentazioni.

La mostra con cui ha inaugurato si chiama proprio “Radura”una personale di Mauro Lovi, artista e architetto poliedrico. Sono esposti un grande quadro ad olio di oltre 5 metri per 2 metri e 50 di altezza, una installazione di piccoli disegni di diverse misure che occupano tutta una parete, e una casa in pino di circa cm 120x50 x200 con sorpresa interna. L'ispirazione comune di queste opere nasce dalla rielaborazione di una calamità naturale: l'esondazione del fiume Serchio in zone dove il Lovi aveva trascorso l'infanzia.
Il teatro dei suoi giochi, pioppete, campi, capanni dei cacciatori, tutto ciò che ha visto andar sott'acqua nel 2009, si è trasfuso e trasformato in quadretti che ritraggono abitanti reali o simbolici del bosco. Come in un'istantanea, ti passano davanti il cinghiale,le ninfe, il lupo, gli orchi...Il visitatore dello spazio OTTO li guarda dalla radura.

Da dove viene l'idea fondante di OTTO luogo dell'arte, ovvero far vivere l'arte nel quotidiano? La madre di Olivia, Agneta Holst  svedese ormai italianizzata, è stata l'anima di Megalopoli, storico studio milanese di arte e design  aperto a Milano nel 1978. Fu uno dei primi atelier a coinvolgere artisti italiani di fama internazionale, nella creazione di oggetti d'uso quotidiano. Tutti ricordano nomi quali Ettore Sottsass, Enrico Castellani, Pietro Consagra, Alik Cavalieri, Carla Accardi, Giò Pomodoro, Michelangelo Pistoletto, Piero Dorazio e Mimmo Paladino, che hanno progettato e realizzato  oggetti e mobili di design e d'arte d' uso quotidiano, esposti al Salone del Mobile a Milano per oltre dieci anni e ormai da collezione.
Con l'apertura di questo nuovo spazio Olivia vuole riprendere e continuare il progetto iniziato da sua madre, immergendolo nella quotidianità, confrontarsi per la produzione di oggetti con l'artigianato locale sperimentando sinergie possibili tra il mondo progettuale dell'artista e le capacità creative e manuali dei maestri artigiani, un tesoro unico al mondo.

Mauro Lovi
sino all'8 maggio
OTTO luogo dell'arte
Via Maggio 43 rosso
Firenze
tel+39055288977
orario 10-13/16-19.30 chiuso domenica e lunedì mattina

giovedì 17 marzo 2011

Orgogliosamente Italiani

Sempre
Nonostante tutto
Anche quando sembra che per questo Paese non ci sia più speranza
Orgogliosamente Italiani
Sempre
Nonostante tutto
Perchè l'Italia non è un'entità astratta
L'Italia siamo noi

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...