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mercoledì 15 giugno 2011

EMOZIONI CROMATICHE di Salvatore Atzeni al GAMeC CentroArteModerna

Si inaugura Sabato 18 Giugno 2011 alle ore 18,30 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa, a cura di Massimiliano Sbrana, la mostra personale  del  maestro  Salvatore Atzeni dal titolo "Emozioni Cromatiche".

Salvatore Atzeni è nato a Monastir (Sardegna) nel 1944.  Ha compiuto gli studi presso il Liceo Artistico privato di Cagliari. Suoi maestri sono stati: Antonio Mura, Sabino Iusco, Foiso Fois, Filippo Vado e Guido Vascellari. Ha insegnato in varie scuole disegno e storia dell'arte, contemporaneamente ha frequentato il conservatorio musicale Pierluigi da Palestrina di Cagliari, con il Maestro Massimo Gasbarroni studiando la chitarra classica.
Alla fine degli anni '60 ha iniziato la sua attività artistica dividendosi tra mostre e concerti in Italia, Spagna, Francia, Germania e America. Ha suonato con solisti di livello internazionale in formazione da camera e, lui stesso, ha fondato vari complessi musicali in formazione di duo, trio, quartetto e quintetto.
Dopo 50anni d'arte figurativa, in cui ha indagato e studiato varie tecniche pittoriche ed incisorie, ha voluto realizzare, con una tecnica personale, delle opere più vicine alle correnti di questi decenni. I quadri esposti sono quindi il risultato di una ricerca dedicata esclusivamente al colore. Gli accostamenti cromatici devono essere come una composizione musicale, dove le note, distribuite nel pentagramma, devono rispettare le regole dell'armonia, della composizione e del contrappunto. Se uno di questi elementi è carente, la composizione sarà mediocre nella sua stesura. Se questo è valido per la musica, perché - continua Atzeni - non deve esserlo per la pittura? Il problema, a mio parere, è riconducibile all'uso e all'abuso del termine"concettuale", introdotto soprattutto in ambito pittorico.
La corrente artistica a cui questo termine appartiene, nasce  neglia anni sessanta enunciando che l'arte è pura elaborazione mentale. Il concetto, in effetti, è tutto ciò che noi elaboriamo attraverso le esperienze quotidiane e che si riflette nel nostro operare. Partendo da questo teorema, saremmo tutti artisti. Non credo che l'arte - continua Atzeni  -  sia solo frutto di elaborazione mentale; purtroppo da quado non esistono più le botteghe dei grandi mestri, che trasmettevano il mestiere agli allievi, l'arte ha perso qualità e spessore. certi artisti del mio tempo - Conclude - si preoccupano di coniare etichette, di giustificare con la parola le loro"creazioni" usando spesso frasi ermetiche che in realtà manifestano l'incapacità nell'uso del colore e del disegno, tanto è stridente e stonato il risultato. L'Arte è sicuramente quella che ha valenza nei secoli, che ci parla attraverso la tela come le note di una sonata composta dai grandi maestri, Bach, Mozart, Puccini ....

Da molti anni Salvatore Atzeni inoltre conduce un'indagine e uno studio sulla pittura barocca. Sempre affascinato da Caravaggio, dai Caravaggeschi e dalla scuola dei Carracci, realizza tele di grandi dimensioni applicando la tecnica del quadraturismo. Le opere sono realizzate con tecnica mista, prima stesura a tempera, poi, finite a olio con la tecnica della velatura rinascimentale. Sue opere si trovano in varie chiese e basiliche.



Inaugurazione sabato 18 Giugno  2011 ore 18,30
dal 18 al 29 Giugno 2011
GAMeC CENTROARTEMODERNA
Lungarno Mediceo, 26 Pisa

www.Centroartemoderna.com/programma.html
Per appuntamenti tel 050542630 /  3393961536 o email: mostre@centroartemoderna.com

La mostra è visitabile (ingresso libero) fino al 29 Giugno 2011 con orario 10 - 12,30 / 16,30 - 19,30 (feriali); (domenica e festivi telefonare); chiuso lunedì mattina.
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