Google+

.:| BLOG .|. GALLERY .|. INTERVISTE .|. CONCORSI .|. CATALOGHI .|. MONO |:. .: :.


mercoledì 6 luglio 2011

Opera in situ di Daniel Buren

Inaugurato ufficialmente a giugno 2005, il centro di Villa La Magia, una delle più affascinanti ville rinascimentali della Toscana, nasce da un’idea dell’attuale Sindaco di Quarrata, Sabrina Sergio Gori, dopo che nel 2000 il Comune ha acquistato l’intero complesso con l’intenzione di conferirgli un carattere culturale distintivo e di riferimento, nell’ottica di riqualificare il territorio e il patrimonio storico locale.
Il progetto del centro consiste da una parte nell’attività espositiva e dall’altra nella realizzazione di un parco-museo “Genius loci. Lo Spirito del Luogo”, con opere create appositamente.

L’ultima acquisizione, Muri Fontane a 3 colori per un esagono, porta la firma dell’artista francese Daniel Buren che ha realizzato l’opera per la Città di Quarrata interamente finanziata della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che ha scelto di donare l’opera al Comune.
Si tratta di una fontana monumentale dove sei muri, “cascate d’acqua” graffiate da strisce, definiscono lo spazio interno, che si relaziona con il paesaggio circostante attraverso delle “finestre”, ottenute da tagli nel perimetro dell’opera.

Situata sul prato davanti alla villa medicea, in posizione frontale rispetto alla dorsale del Montalbano, Daniel Buren ha ideato per questo “luogo d’acqua” una fontana-scultura luminosa, dalla pianta esagonale, che ricorda quella di un antico ninfeo, fatto con lastre di marmo di Carrara.
Sarà successivamente realizzata una pubblicazione che documenterà le varie fasi dell’opera, curata dall’architetto David Palterer, edita da Gli Ori.
Nell’occasione saranno riaperti al pubblico i saloni affrescati e saranno organizzate visite guidate al percorso di arredi e opere d’arte di pertinenza della villa medicea La Magia, acquisiti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

Artista di fama internazionale, nato nel 1938 a Boulone-Billancourt, Daniel Buren ama ridurre la propria biografia affermando che “vive e lavora in situ”. Musei come il Beaubourg Centre Poumpidou di Parigi, nel 2002, o il Guggenheim di New York, nel 2005, gli hanno dedicato ampie mostre personali e la sua presenza non manca nelle più accreditate collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Nel 1986 ha partecipato alla Biennale di Venezia aggiudicandosi il Leone d'Oro per il miglior padiglione.
La sua affinità con l’Italia e la Toscana in particolare, ha dato luogo a realizzazioni di una peculiarità unica. Straordinarie sono le istallazioni per il progetto “Arte all’Arte, Arte Architettura Paesaggio”, o quelle permanenti al Castello di Ama del 2001 o  La Cabane éclatée aux 4 salles  nel parco di Villa Celle a Santomato del 2005, che con straordinaria efficacia  raccolgono in sintesi la maturità di un percorso di lavoro iniziato già nel lontano 1965, adottando un gesto grafico di persistenza ossessiva, di misura standard, di totale anonimato: delle strisce verticali rigorosamente di 8,7 cm di larghezza, alternando il bianco, una costante, con altre strisce di colore.
In Toscana è inoltre intervenuto nella Piazza di Arnolfo a Colle Val d’Elsa dove, con Jean Nouvel, ha ridisegnato la piazza cittadina, spostando di lato il monumento dai caduti dal centro, contrapponendolo, sul lato opposto, a una nuova fontana che anima l’intero spazio urbano.

Tra le opere che fanno parte della collezione del parco, curata fino alla scorsa edizione da Katalin Mollek Burmaister, troviamo: MICAT IN VERTICE di Fabrizio Corneli, installazione di luce e ombra sulla facciata della Limonaia di Levante; BRUCIAPROFUMI, due grandi sculture in terracotta, e FABBRICA DELLA MEMORIA, un tempietto - biblioteca che richiama la forma dell’ellisse del cervello, vicino al lago, di Anne e Patrick Poirier; ASCOLTA IL FLAUTO DI CANNA di Marco Bagnoli; GIARDINO ROVESCIATO dell’artista Nagasawa, un giardino in muratura realizzata nello spazio esterno che affianca la Tinaia di Levante e infine, ultima opera installata nel 2009 nel cortile della Villa, un’installazione neon di Maurizio Nannucci composta  da  quattro testi luminosi – WHEREVER COLOR UNDERMINES AESTHETIC PLEASURE nel colore rosso, WHENEVER ART DISPLACES COMMON PERSPECTIVES nel colore blu, WHEREVER LIGHT RELEASES TIME FROM DARKNESS  nel colore giallo, WHENEVER SOUND CREATES A TOTAL VISUAL FIELD nel colore verde – che seguono il perimetro alto delle facciate interne e sottolineano il confine tra architettura e cielo.

Grazie alla sua attività, Villa La Magia è riconosciuta dalla Regione Toscana come progetto d’importanza regionale per l’arte contemporanea.

MURI FONTANE A 3 COLORI PER UN ESAGONO
Opera in situ
2005-2011

Villa Medicea La Magia – Arte Contemporanea
Via Vecchia Fiorentina I Tronco n.63
51039 Quarrata – PT
per informazioni: Assessorato alla Cultura del Comune di Quarrata
tel. 0573/771408 – e.mail: urp@comune.quarrata.pt.it

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...