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mercoledì 17 agosto 2011

IL TEMPO ENTROPICO DI FRANCO FILERI

Importante evento alla Angelini Gallery di Senigallia dove sabato 20 agosto alle 19, si inaugura la personale dell'artista Franco Filieri.

Queste le bellissime parole con cui Leonardo Badioli descrive l'opera di Filieri.
“Io so che cosa è il tempo se nessuno me lo chiede; ma se tento di spiegarlo a chi lo chiede, io non lo so più”. Così scrive Sant’Agostino. Possibile allora che, dove la parola fallisce, riesca la figurazione? Di per sé la pittura non è chiamata a offrire spiegazioni e questo, dal punto di vista di una possibile sintesi eidetica, rappresenta senza dubbio un vantaggio. E’ intenzionalità ripulita di tanti presupposti.
Un primo sguardo all’opera di Franco Fileri certifica immediatamente che il filo che la unisce è appunto il tempo. Non solo tempo inteso come oggetto della rappresentazione ma anche tempo scandito come trama percettiva offerta all’osservatore.
Nella parte della figurazione che lui definisce “di carattere architettonico”, l’eleganza essenziale e misurata del romanico addensa le sue ombre perché una luce traversa vi si posi. Sono soste commosse nello spazio prospettico di chiostri solitari (screpolature, odore di salnitro, echi di meditazioni) ma anche indugi in un tempo pulviscolare che è frammento dell’eterno.
Nella parte che lui definisce “di carattere mitologico”, il tempo circolare si sgretola e dalle rovine scocca la freccia del tempo lineare. Dove prima i Pitagorici definivano il tempo “la sfera che involge tutto”; dove Platone parla del tempo come “immagine mobile dell’eternità” come tempo regolare degli astri e delle stagioni, vediamo adesso fughe vertiginose da un principio ordinato e possente di energia predittiva in direzione della fine, laghi spenti in cui la materia si deposita ormai priva di forma e resta solo colore dove il tempo si estingue.
Estrema divaricazione: su un versante l’opera umana declina le sue forme provvisorie; sull’altro resta il costante, immutabile fluire dell’eterno.

La mostra rimarrà aperta sino al 31 agosto dalle 19 alle 24.

Angelini Gallery
via Arsilli 91-93
Senigallia - AN

LUCIA DELLA SCALA IN GALLERIA CARGIA’

Ieri, a San Terenzo, si è inaugurata in Sala CarGià, Galleria d’Arte, la personale di pittura di Lucia Della Scala. La mostra  dal titolo“ Comunicare con Dio, comunicare di Dio con l’Arte” è stata presentata da Mario Orlandi che ha illustrato ai presenti il complesso e ricco cammino artistico di Lucia Della Scala, artista preparata, attenta, scrupolosa, che ha un curriculum nutrito, cresciuto al liceo artistico di Carrara e all’Accademia delle belle arti di Carrara . Qui si diploma  con il massimo dei voti in “Discipline pittoriche” e, in “ Arti visive e discipline dello spettacolo - indirizzo pittura. Ha conseguito il diploma di iconografia nel corso tenuto dal Maestro iconografo Trebbi a Pisa, ha seguito il Master di Arte Sacra contemporanea al Museo Stauros e ancora il Master di Arte Sacra a Foligno Scopoli. E’stata allieva di Pietro Colombani a Sarzana e altro ancora. Un curriculum eccellente, preziosa piattaforma sul quale si è sviluppata l’arte di Lucia Della Scala che emerge dal vissuto didattico con un’identità propria, definita, assoluta che rimane chiara dimensione della cultura che ha maturato l’artista ma,  parallelamente si impone con grande forza trasmettendo, alle  opere un linguaggio descrittivo soggettivo riconoscibile, illuminato da aure di estasi e di tormento. Le opere ci raccontano di un percorso artistico convinto, orientato nella ricerca  del sacro, del bello, del bene e del divino. Un percorso difficile che sottopone l’artista ad una continua ricerca  introspettiva che trova rifugio negli studi in teologia e riposo nella fede, fonte di rigenerazione, acqua viva che arricchisce le sfumature, colma le lacune, e dona  gioia vera allo spirito e alla mente. Le  molte opere presentate alla mostra  offrono uno spaccato significativo dell’arte di Della Scala e ci guardano austere, rigorose in Galleria CarGià .Ezia Di Capua è fiera di poter ospitare  la Della Scala e non lo nasconde, lo dichiara ai presenti ancor prima di leggere la recensione che la Prof.ssa Elisabetta Costi ha scritto per l’artista. Il critico d’arte prof Giuseppe Luigi Coluccia ha apprezzato quanto detto dai critici .Tra i numerosi amici presenti, pittori locali e di province limitrofe, il Presidente dell’Associazione Culturale San Martino di Durasca, la scultrice Stefania Gambardella, lo scrittore Giovanni Bilotti.
Galleria d’Arte
Via Trogu,54
San Terenzo – Sp
dal 16 Agosto al 30 Agosto
Festivi Compresi , rispettando il seguente orario: 11:00 – 13:00 – 18:30 – 22:30
Ingresso Libero


PAROLE, SUONI E COLORI DELL'ACQUA

Per gli amanti della poesia e della musica da questa sera il primo di  tre appuntamenti da non perdere della rassegna PAROLE, SUONI E COLORI DELL'ACQUA organizzata dalla Pro Loco Senigallia Spiaggia di Velluto con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.
Gli incontri si terranno nel Cortile della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia.

mercoledì 17
PIOGGIA CHE BATTI E CHE SCANDISCI IL TEMPO
Musiche e parole di Gabriele Carbonari, eseguite in prima assoluta
Poesie di Alessandro Moscatelli
con la collaborazione dell'Accademia Corale Calicanto

mercoledì 24
H2Boh! ... SETE D'AMORE
Serata di monologhi e canzoni
a cura di Laboratorio Centro Voce e Associazione NonCantoPerCantare

mercoledì 31
LE PAROLE DELL'ACQUA
poesie in italiano e dialetto di autori locali
a cura di LibriSenzaCarta e i dialettali senigalliesi
con l'accompagnamento musicale di Gabriele Carbonari e la collaborazione di Musikè

La rassegna sarà accompagnata dalla mostra fotografica  I COLORI DELL'ACQUA, Salone del Fico di Palazzetto Baviera, 16-31 agosto, orario 21/24, curata dalla Sezione Fotografia della Pro Loco Senigallia Spiaggia di Velluto.

In esposizione opere di LORIANO BRUNETTI, SIMONA BUFFELLI, ROBERTO CIRILLI, FRANCO GRILLI, MAURO GRILLI, ELENA MENGARONI, PIERGIORGIO MORETTI, ALFIO PONGETTI.



Cortile della Biblioteca Comunale Antonelliana di Senigallia
Foro Annonario 
Via Portici Ercolani
Senigallia (Ancona)

venerdì 12 agosto 2011

PITTURA IN STRADA SCEGLIE IL MANIFESTO DI ARTISTINSTRADA 2012

"L'artista in volo su Venosa"
Vittorio Vertone
Si è svolta martedì 9 agosto a Venosa la seconda edizione del concorso di pittura estemporanea dal titolo “Pittura in Strada”, organizzata nell’ambito del festival “Artistinstrada”, rassegna internazionale di teatro di strada e circo contemporaneo. La gara pittorica si è svolta nella piazza prospiciente lo splendido castello ducale Pirro del Balzo, con i concorrenti impegnati nella realizzazione della propria opera nelle postazioni predisposte dall’organizzazione sul marciapiede che costeggia il fossato del castello.
Gli artisti hanno avuto a disposizione le ore pomeridiane e quelle serali per dipingere un’opera che facesse riferimento al mondo dell’arte di strada e che potesse essere adatta a divenire il manifesto ufficiale dell’edizione 2012 di “Artistinstrada”. Tanti sono stati gli spettatori, dai bambini ai più adulti, che si sono avvicinati, affascinati e incuriositi, agli artisti intenti ad eseguire il proprio dipinto, rivolgendo loro domande e facendo apprezzamenti e complimenti. Tutto intorno, intanto, compagnie giunte da ogni parte del mondo si esibivano nei loro spettacoli di arte di strada.
Al termine dell’estemporanea, l’organizzazione della manifestazione ha stabilito quale dei dipinti realizzati fosse il più idoneo allo scopo del concorso. Il vincitore è risultato l’artista Vittorio Vertone, proveniente da Pietragalla, per aver saputo racchiudere, in un’opera dagli accesi cromatismi, un insieme di elementi riferibili al circo di strada, ma anche alla suggestiva location in cui si svolge l’evento.
Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le opere realizzate da Cesare Cassone di Bari, Arturo Semprevivo di Rionero in Vulture e Giuseppe Cantatore di Acquaviva delle Fonti. Il ringraziamento dell’organizzazione va comunque a tutti i partecipanti, che hanno permesso di accostare un’arte nobile come quella della pittura alle più umili arti di strada, ma parimenti dignitose e portatrici di cultura.

“I poeti dialettali di Senigallia”: in preparazione il secondo volume

L’Associazione Culturale “La Fenice” di Senigallia, continuando nelle sue molteplici iniziative, dopo aver curato la pubblicazione dell’antologia “I Poeti Dialettali di Senigallia” e proprio facendo seguito al gradimento ottenuto da questa iniziativa e per soddisfare le richieste dei molti poeti che sono purtroppo rimasti fuori, ha deciso di realizzare un secondo volume.
Il primo volume infatti, creato per salvare dall’oblio il delizioso poemetto di Nicola Leoni “La bella Cast’lana”, riservava ai poeti  attuali ben poco spazio.
Come già il volume edito per il venticinquesimo del Premio Senigallia di Poesia conteneva un omaggio alla Scuola fotografica senigalliese con foto di Cavalli, Giacomelli, Ferroni, Malfagia, Cicconi Massi, Salvalai, Pellegrini; questo nuova opera conterrà un omaggio ai pittori senigalliesi: Bastari, Casaroli, Ciacci, Gatti, Marinelli, Panni, Giacomelli e Grossi.
I giudizi critici sui poeti saranno del prof. Giuliano Bonvini, mentre l’omaggio ai pittori è affidato al dott. Leonardo Badioli.
L’Associazione “La Fenice” è certamente nota a livello non solo cittadino, ma nazionale o addirittura internazionale per alcune sue iniziative  culturali e organizzative di grande rilievo che l’hanno contraddistinta negli anni passati, a partire dal 1967, tra cui l’organizzazione della stagione teatrale del Comune, il Concorso Pianistico Internazionale “Città di Senigallia”, il premio annuale di poesia “Spiaggia di Velluto”.
Il primo volume de “I poeti dialettali di Senigallia”, curato da Domenico Pergolesi, è una raccolta dei più noti poeti dialettali senigalliesi, a partire dal compianto Nicola Leoni, che può essere considerato il capostipite dei poeti dialettali contemporanei di Senigallia. Dopo una breve presentazione del curatore, l’antologia è introdotta da un interessante saggio linguistico della prof.ssa  Anna Maria Mancini, che illustra, a livello filologico,  i tratti più significativi del dialetto senigalliese  e da un breve excursus storico di Renata Sellani sulla poesia dialettale. L’antologia comprende  16 autori, i quali riescono a fornire un quadro abbastanza completo della nostra attuale produzione dialettale.
L’iniziativa è volta a far conoscere al grande pubblico alcuni poeti dialettali senigalliesi, molti dei quali mai pubblicati, ma contemporaneamente suscitare interesse intorno al tema della tutela del dialetto e delle produzione letteraria in dialetto, alla riscoperta delle radici popolari.

Tutti coloro che hanno del materiale che ritengono adatto alla pubblicazione possono contattare l’Associazione  Culturale “La Fenice”
Tel  071.6415
assolafenice67@libero.it
L’impaginazione e la grafica del volume sono a cura dello Studio Focus

domenica 7 agosto 2011

Sintesi ed astrazione nella realtà riflessa

"Astrazione della realtà  riflessa"
 cm 50x70
 acrilico su tela 
Inaugurata nella splendida location di Sala  CarGià a San Terenzo, la personale di pittura di Neddy Gianrossi.
La mostra, dal titolo “Sintesi ed astrazione nella realtà riflessa”  inserita nel  progetto curato da Ezia Di Capua  “Promozione Arte Cultura 2011“ nell’ambito della “ Stagione dedicata a Carla Gallerini è stata presentata dal critico d’arte prof. Giuseppe Luigi Coluccia che ampiamente ha descritto il percorso artistico della Gianrossi  artista diplomata all’Accademia delle belle arti di Carrara  che  ha raggiunto la sintesi interpretativa che leggiamo oggi nelle sue opere attraverso un intenso percorso di  studio sperimentazione e ricerca anche anteriore.
Belle le opere presentate, ricche nei colori, profonde nei misteriosi riflessi e luminose nella ricerca della luce.
Molti gli artisti presenti, gli amici, poeti e scrittori che hanno brindato per festeggiare il bell’evento.
Soddisfatta anche la Presidente della ProLoco Bianca Cardosi che si è complimentata per l’organizzazione, le opere e l’allestimento. All'inaugurazione gradita l'importante presenza del Sig. Barli assessore al turismo e all’agricoltura di La Spezia che, che ha ammirato le belle opere si è congratulato con l’artista e ha esteso i suoi complimenti alla Sala Gargià che, elegante nei suoi arredi fa da bella cornice alle magiche tele.
Presto alcune delle opere della Gianrossi saranno esposte in una importante Galleria d’arte a Bratislava. Il prof. Franco Ortis ha realizzato un servizio che sarà cronaca dell’evento e analisi critica delle opere che verrà proposto nel programma “ Galleria d’Arte” trasmesso  dall’emittente televisiva spezzina,  Teleliguriasud, martedì 9 Agosto alle ore 22:15
Gradevole e creativa l’atmosfera nata attorno alle opere della Gianrossi che felice, radiosa ha aggiunto il suo commento all’analisi critica del prof Coluccia, mettendo ancor più in evidenza la sua vera passione per l’arte e il  desiderio di  proseguire il  cammino artistico. Il suo sorriso sincero e il suo fare deciso, il suo impegno e la sua ricerca già, sono chiara premessa del certo suo  successo .


Sala CarGià
Via Trogu, 54
San Terenzo
 
La mostra rimmarrà aperta sino al 15 Agosto – Festivi Compresi
Rispettando il seguente orario: 17:30 – 23:00
Prefestivi e festivi orario: 10:30 – 13:00 / 17:30 – 23:00
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