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martedì 31 gennaio 2012

CULTURE PARALLELE al ROSSOCINABRO

Culture parallele non è una mostra collettiva sul modello delle nuove tendenze dell’arte contemporanea, ma ravvisa nelle opere degli artisti presentati un’istanza espressiva non solo di dipingere, ma di sentire e di essere, stimolo che molti pittori in questo momento stanno cercando anche con esiti diversi.
All’interno del mondo dell’arte si susseguono da tempo molti discorsi e vi è la diffusa impressone che tutto sia stato detto e fatto. Anche il pubblico ormai disinteressato vede con occhio diffidente il gioco delle mostre e delle fiere e procede come tutto per inerzia.
Da questo nichilismo nasce e continua a crescere un confronto tra due diverse culture, quella che tende  a riflettere e teorizzare  rimanendo sul piano del pensiero razionale e quella che  si concretizza nelle esperienze vissute. Apparentemente incompatibili tendono a rimanere su due livelli senza possibilità di incontro. Alla ricerca di una sostanziale riunificazione della coscienza cerchiamo di convincerci e convincere che le due visioni si possano coltivare contemporaneamente senza perdita delle facoltà opposte. Gli artisti che hanno accolto il nostro invito sono: Carolina Barbolla, Serena Fazio, Roberto Fontanella, Phan Lan,  Francesco Sandrelli.
La mostra è a cura di Cristina Madini


ROSSOCINABRO
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma
Tel. 06 60658125
www.rossocinabro.com

1 – 14 febbraio 2012

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mercoledì 25 gennaio 2012

Scatti romantici per il concorso fotografico Amore Multiversi

Mancano pochi giorni alla chiusura del concorso fotografico “Amore Multiversi”, organizzato dalla rivista d’arte a diffusione nazionale “In Arte Multiversi” di Potenza. È fissato infatti al 31 gennaio il termine ultimo per iscriversi alle selezioni del concorso, a cui sono invitati a partecipare tutti gli appassionati di fotografia, attraverso immagini che raccontino l’amore in tutte le sue forme e manifestazioni.
“Amore Multiversi” è un’occasione per celebrare il più coinvolgente e universale dei sentimenti, in vista dell'imminente festa di San Valentino. Il compito di ogni fotografo sarà quello di cogliere gli aspetti più particolari e significativi dell’amore. Libera sarà la scelta dei soggetti e delle inquadrature. Un gesto romantico, uno sguardo complice, un momento condiviso, un bacio, un abbraccio, due mani che si stringono: sono svariate le situazioni che parlano d’amore, che lasciano trasparire affetti, emozioni, passione. Ma gli scatti potranno mostrare anche la tenerezza familiare, il mondo infantile, un corteggiamento animale, il messaggio dei fiori. Il tema lascia ampio spazio all’interpretazione e alla creatività.
Oltre all’attinenza al tema, per i partecipanti al concorso sarà importante anche la qualità artistica delle loro foto. Su questa, infatti, si baserà il comitato organizzativo per selezionare gli scatti migliori, i quali saranno esposti nel corso di una mostra che si svolgerà nella redazione di “In Arte” a Potenza dall’11 febbraio al 12 marzo 2012. Agli autori delle tre fotografie ritenute più interessanti verrà dato spazio anche sulle pagine di “In Arte” e al vincitore sarà dedicata la copertina di uno dei prossimi numeri.

Info:  www.in-arte.org
tel 0971 25683

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martedì 24 gennaio 2012

Pubblicato il bando dell’ XI Premio Letterario “Alberto Tallone”

Il prestigioso concorso, ormai giunto alla sua undicesima edizione, nasce dall’iniziativa e la sensibilità di Tommaso Davide Giordano, che per incoraggiare un’attiva partecipazione culturale nella sua cittadina diede vita nel 1999 al Comitato Cittadino per il Centro Storico di Alpignano di cui oggi è presidente. Il primo progetto a cui l’associazione si è dedicata è stato proprio l’istituzione di questo riconoscimento nel campo della letteratura, intitolato a alla memoria dell’illustre concittadino Alberto Tallone, uomo di cultura che attraverso il suo mestiere di tipografo portò  Alpignano ad essere conosciuta dai bibliofili di tutto il modo.
Negli gli anni il Premio Letterario “Alberto Tallone” ha ottenuto importanti patrocini come quelli del Comune di Alpignano e della Regione Piemonte, svariate altre collaborazioni con associazioni, premi speciali accordati da organizzazioni come il Centre Culturel Français o la Famija Turineisa e giornali come La Stampa e La Valsusa.
Il premio vanta anche una sezione dedicata alla poesia francese frutto di una felice collaborazione con l’associazione "Création & Poésie”  di Fontaine (Grenoble) cittadina con la quale Alpignano è gemellata.
Le sezioni previste sono: Poesia italiana, Narrativa italiana, Poesia francese, Poesia Piemontese, Sonetto.
Le opere partecipanti dovranno obbligatoriamente essere inedite e non premiate o segnalate in altri concorsi, ed inviate entro il 25 febbraio 2012.
Quali presidenti di ogni sezione in concorso, la giuria è rappresentata da: Luca Guglielminetti, Franco Nervo,  René Cottavoz e Michele Bonavero.
La premiazione delle opere vincitrici si  terrà  sabato 2 giugno 2012 presso la sala conferenze dell' Ecomuseo Cruto di  Alpignano.

Regolamento e bando: http://www.premioalbertotallone.it/


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venerdì 20 gennaio 2012

COSTANZA MANSUETI: Fotografie di interni lucchesi

Al Present Art Space di Firenze  si inaugura oggi la mostra “Fotografie di interni lucchesi” della giovane fotografa fiorentina Costanza Mansueti: quindici scatti realizzati nell’ultimo anno per alcune prestigiose edizioni di Maria Pacini Fazzi Editore.
Costanza Mansueti è nata e cresciuta a Firenze. Dopo aver studiato graphic design e fotografia per cinque anni, ha deciso di fare della sua passione una ragione di vita. I suoi interessi principali si basano sulla diversità delle culture, la natura e la vita in tutti i suoi aspetti.
La maggior parte delle foto in mostra proviene dai due volumi “Il Palazzo Orsetti di Lucca. Testimonianza di storia e d’arte” e “Il Palazzo Santini. Arte nel tempo a Lucca”, che studiano la storia e l’architettura di questi splendidi palazzi, centri della vita politica cittadina, protagonisti a pieno titolo nell’arte e nella storia della città, grazie anche alla ricchezza delle decorazioni in stucchi dei loro soffitti e alla bellezza degli arredi, che il sapiente obbiettivo di Costanza Mansueti ha saputo ben immortalare.
Al loro fianco, in anteprima, saranno presenti in mostra alcune immagini della campagna fotografica realizzata dalla Mansueti sugli suggestivi affreschi del pittore ottocentesco Francesco Bianchi, che andranno ad impreziosire il volume “Il diavoletto Francesco Bianchi pittore a muro” di prossima pubblicazione, sempre per i tipi di Maria Pacini Fazzi Editore.
All’inaugurazione della mostra interverrà la dottoressa Claudia Nardini, autrice del libro “Il Palazzo Santini, arte nel tempo a Lucca” e si terrà un intervento musicale di Umberto Foddis, che ha realizzato per l’occasione delle musiche originali.



Present Art Space
via de’ Serragli 56/58 rosso, Firenze
Aperta da lunedì a venerdì, ore 15.30 alle 19.30
Tel. +39 055 26455767

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lunedì 16 gennaio 2012

CONTEMPORARY ITALIAN ART: BE DIFFERENT

Roma si pone tra le città più impegnate nell’arte contemporanea.
L’interesse in questo settore è andato crescendo negli ultimi anni soprattutto nella capitale. Pubblico, privato, musei, spazi espositivi di ogni genere, antico e moderno, stratificazioni,  ogni formula è sperimentata per creare interesse e porre l’attenzione ai nuovi linguaggi del contemporaneo.  ROSSOCINABRO ha organizzato un’esposizione dove è evidente quindi la versatilità,  stili e linguaggi diversi, che passano per le categorie della pittura, mixed media, fotografia,  design e installazioni. L’attenzione ai diversi linguaggi, la conoscenza e lo scambio con gli altri trovano modalità concrete e canali privilegiati di realizzazione proprio nei linguaggi artistici ed espressivi. Aspirare ad avviare e a promuovere, passo dopo passo, la ricerca di  una ragione comune, può infatti rendere conto di nuove possibilità di  confronto e di crescita culturale.
Gli artisti che hanno accolto l’invito di ROSSOCINABRO sono: Giada Attanasio, Claudio Fazzini, Giulia Ferretti, Giacomo, Anna Papaleo, Simona Rapello.
La mostra è curata da Cristina Madini e rimarrà allestita sino al 28 gennaio.



ROSSOCINABRO
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma
Tel. 06 60658125
www.rossocinabro.com
opening
dalle 12 in poi

giovedì 12 gennaio 2012

ARTE IN TOSCANA: dalla Macchia al Contemporaneo - Edizione 2012

"Figli dei fiori"
Giacomo De Troia
Da sabato 14 gennaio e sino all'8 febbraio sarà visitabile al GAMeC  CentroArteModerna di Pisa la mostra "ARTE IN TOSCANA" Edizione 2012 a cura di Massimiliano Sbrana.
Rassegna che annualmente raccoglie opere di pittura, grafica  e fotografia di artisti legati alla realtà più interessante del panorama italiano ed europeo contemporaneo partendo da importanti testimonianze artistiche legate alla tradizione toscana.
La Toscana, già culla della civiltà italiana ed uno dei maggiori crogioli della moderna cultura europea, non è solo legata alla straordinaria elaborazione di concetti ed a forme e metodi di espressione originale che l'hanno contrassegnata in oltre due millenni di storia: è stata essa stessa fucina di straordinaria produzione artistica, che ha dettato tempi e modi sullo scenario continentale. La Toscana quindi come laboratorio di esperienze artistiche e creative, come luogo di accoglienza, di crescita, di sperimentazione, di sintesi e di rilancio culturale.
In questa edizione 2012 sono quindi in esposizione opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia ed anche dall'Europa con particolare attenzione al primo e secondo Novecento toscano e all’evidenza contemporanea italiana ed europea odierna.


Gli artisti in esposizione: Franco Banti, Gino Bonfanti, Diego Burigotto, Franco Cappelli, Daniele Cerù, Lorella Consorti, Mimmo Corrado, Silvano Crespi, David D'Annunzio, Giulio Da Vicchio, Giacomo De Troia, Guido Guidi, M. Letizia Lazzaretti, Petro Marino, Mario Meucci, Fiamma Morelli, Renato Natali, Alessandra Paoli, Walter Pituello, Basso Ragni, Mario Rigacci, Ferruccio Rontini, Luca Squarciapino, Giuseppe Viviani.


CentroArteModerna
Lungarno Mediceo, 26
Pisa
info www.centroartemoderna.com

Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Domenica 17,00-19,00 (festivi telefonare)

mercoledì 11 gennaio 2012

GIUSEPPE DI PIAZZA - I QUATTRO CANTI DI PALERMO

I QUATTRO CANTI DI PALERMO, primo romanzo di Giuseppe Di Piazza, debutta oggi in libreria edito da Bompiani.
Ambientato nei primi anni Ottanta, narra di un giovane cronista di ‘nera’ che cerca di sopravvivere nella Palermo della mattanza mafiosa utilizzando le uniche armi che ha a disposizione: l’amore e il sesso.
Ha un doppio registro questo primo libro di Giuseppe Di Piazza: quello noir, drammaticamente legato alla storia di Palermo, e quello generazionale. La generazione è quella che negli anni Ottanta preferiva non ascoltare la musica anni Ottanta ma Pink Floyd, King Crimson, Emerson Lake e Palmer, continuando a vivere il sogno di una vita libera, fatta di rapporti amorosi ‘reali’ senza progetti e doveri troppo istituzionali. Ma intorno a questo centro vitale non c’è una città qualsiasi:  “diecimila persone vennero assassinate durante la seconda guerra di mafia che scoppiò sul finire degli anni Settanta e si concluse nel ‘93.” Le giornate del protagonista scorrono in equilibrio tra sangue pubblico - delitti, indagini, scoop - e sentimenti privati - conquiste rapinose, notti di musica, letture.
Intorno a lui quattro storie nere che lo condurranno a immergersi in un mondo fatto di violenza, speranze frustrate, illusioni: un mafioso che si ribella al suo destino di  killer, una modella impreparata all’urto della vita, un padre impastato d'odio, una figlia in cerca del proprio onore. Quattro storie che agli occhi del protagonista, "occhi di sonno" per via delle tante notti perse, diventano canti di una città disperata e seducente. I quattro canti di Palermo sono una piazza, o meglio un incrocio, tra via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, il cuore della città. Ma il protagonista, con il suo racconto appassionato sembra alludere a un quinto canto “impercettibile alla vista, il più visibile per chi è andato via da Palermo: il canto dell’assenza”.


Giuseppe Di Piazza ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1979 al quotidiano L’Ora di Palermo. Dal 2007 dirige Sette del Corriere della Sera e il mensile SetteGreen. In precedenza ha lavorato al Messaggero e ha guidato l'agenzia Agr e il mensile Max. Insegna all'università Iulm e nel 2011 ha esordito come fotografo con la mostra Io non sono padano. Questo è il suo primo romanzo.

venerdì 6 gennaio 2012

LA BEFANA

Sot'al cami sfumitu, in do' mi' madre
ce 'tacava el caldaro, e ce meteva
a còce do' patate e la pulenta,
de nòte, la Befana, ce legava
a spindulo', 'na sorta de calzeti
per me, per mi' fratelo e mi' surela,
zepi de nuciuline e caramele;
ma pure s'era quatru sciapatele,
qui giornu erimi tuti tre cuntenti.
Ogi drentu ale case, nti camini
tutti de lussu, qula vechiarela,
nun ce se pòle manco 'civinà,
deve passà davanti, e ha da pugià,
in tela camereta per i gioghi
dei loro fjoli, navi e treni a razzu
che, dopo manco 'n ora (iu ce'l zo)
sbreghene tutu senza remissio'...
Iu penzo qui, cun tanta nustalgia,
al caminetu dela casa mia
quandu 'na vechiarela ce purtava,
sot'al camì sfumitu, tre calzeti
per fa' cuntenti a gnaltri tre fjuleti...


Elio Giantomassi
-poeta dialettale anconetano-
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