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martedì 18 dicembre 2012

Gli AUGURI D'AUTORE di Raffaella Amoruso

Quest'anno Art Open Space trova la forma più nobile per augurare a tutti di trascorrere in pace e serenità le feste che ci attendono, affidandosi alla maestria e alla sensibilità della poetessa
Raffaella Amoruso che con i suoi versi dal titolo
"Verrà un’altra volta Natale …"
si aggiudica il primo posto della prima edizione del contest on line
AUGURI D'AUTORE.
Buone Feste!

Verrà un’altra volta Natale …

E ancora verrà
Tra candide fronde ghiacciate.
Sorriso timido di rosa d’inverno
O lacrime
Di vivo cristallo.
Tra mani arrossate in cerca di sole
Un giorno in più
Sulla pelle nostra
Nascerà.

Vita che passa
Limpida e veloce
Si perde
Tra vento ed aurora
Sfogliando pagine sognate.
Qui starò
Ad aspettar Natale
Con l’aria di chi
Vuole esultare ancora.

… Modulando l’anima …
Tra le note di Chopin …


Raffaella Amoruso

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sabato 15 dicembre 2012

L’artista avellinese Iacolino si aggiudica il Premio Enogenius 2012

IL VINO, LIBERAZIONE DEI SENSI
Marcaurelio Iacolino
Si è chiusa domenica 9 dicembre a Barile (PZ) la IV edizione del “Premio Enogenius”, concorso internazionale di pittura contemporanea promosso dalla locale Pro Loco e dalla rivista specialistica “In Arte”, in collaborazione con l’Associazione Orme, per celebrare il vino Aglianico del Vulture. Alla cerimonia di premiazione dei vincitori, avvenuta all’interno di Palazzo Frusci, sono intervenuti, coordinati dalla giornalista Giovanna Russillo, il presidente della Pro Loco di Barile Daniele Bracuto, il direttore editoriale di “In Arte” Angelo Telesca, il presidente dell’Associazione Orme Francesco Mastrorizzi e il vicesindaco di Barile Antonio Murano.

Ancora una volta il “Premio Enogenius” è riuscito a promuovere a livello nazionale il territorio del Vulture e a dare visibilità alle sue ricchezze, grazie ai notevoli sforzi organizzativi messi in atto dalle associazione coinvolte nell’evento. A testimonianza di ciò le numerose adesioni giunte da molte regioni d’Italia, a partire dalla Lombardia per arrivare alla Sicilia, da parte di artisti che sono venuti a conoscenza delle zone ospitanti la manifestazione attraverso il veicolo della pittura. Elevato, come sempre, è stato il livello artistico delle opere presentate, che hanno dovuto superare una selezione preliminare da parte della giuria, la quale per ogni suo giudizio, compreso quello finale, si è basata su criteri quali la stretta attinenza al tema del concorso – quest’anno “L’euforia di Dioniso” –, la qualità, la ricerca, l’originalità e la contemporaneità.

La giuria, formata dai componenti della redazione di “In Arte” e dal critico e giornalista Rai Rino Cardone, ha decretato come vincitrice l’opera intitolata “Il vino, liberazione dei sensi” dell’artista avellinese Marcaurelio Iacolino (in arte Il Colorista), secondo la seguente motivazione: “L’artista ha saputo trasmettere, attraverso pochi e significativi elementi, l’idea di energia e di slancio euforico dei sensi che caratterizza l'ebbrezza dionisiaca. L’esplosione cromatica che scaturisce dal calice di vino è una chiara manifestazione di forza istintiva, vitalità, follia, passione, esaltazione, e rimanda anche alla perdita di stabilità e di misura che può derivare dall’eccesso. Il valore dell’opera è accresciuto, in termini di materiali impiegati, dall’eleganza e dalla preziosità del color oro.”

Seconda classificata l’opera “Verde vino” di Sara Di Costanzo (Cava de' Tirreni - SA), apprezzata per il valore semantico assegnato ai colori: “il rosso esalta la vitalità, il verde celebra, in maniera simbolica, la forza della natura e la fecondità, di cui Dioniso è l’interprete mitologico per antonomasia”. Al terzo posto il dipinto “In vino hilaritas” di Irene Albano (Pisticci - MT), che ha saputo richiamare il tema del concorso attraverso “un moderno ilare Dioniso, che ben esprime l’irrazionalità e la caduta di ogni freno inibitorio, rappresentato, grazie ad una sagace citazione, dall’autoritratto ridente del pittore cinese Yue Minjun”.

Sono state segnalate, inoltre, le opere realizzate da Linda Angelini (Pignola - PZ), Giuseppe Genna (Campobello di Mazara - TP), Antonio Telesca (Potenza) e Anna Mazza (Bari). Premiati, infine, Salvatore Malvasi di Barile (PZ), grazie ai voti della giuria popolare, e di nuovo Linda Angelini, cui è andato il riconoscimento speciale da parte degli utenti di Facebook iscritti alla pagina di “In Arte”.


www.in-arte.org

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lunedì 10 dicembre 2012

La poetica naif di Camillo Ramagini in Sala CarGià


La “Stagione in Arte dedicata a Carla Gallerini” – Promozione Arte e Cultura 2012 a cura di Ezia Di Capua, direttrice di Sala CarGià - Galleria d’arte, amplia il suo già ricco calendario di eventi ospitando dal 15 al 30 Dicembre la personale di pittura dell’artista Camillo Ramagini dal titolo: Il Natale di Ollimac.
La mostra, che ha il patrocinio del Comune di Lerici e della Pro Loco di San Terenzo si inserisce nella programmazione degli eventi che in ricordo di Carla Gallerini vogliono, promuovere il territorio attraverso l’Arte e la Cultura.
Così Ezia Di Capua scrive di Ollimac
"Camillo Ramagini, in arte Ollimac, è un pittore di particolare sensibilità, i suoi dipinti non sono solo un racconto del quotidiano ma in essi è evidente la ricerca intima, interiore che l’artista compie per proiettare su ogni tela, il suo magico mondo naif intriso di una insolita semplicità poetica .
Ogni sua opera, figlia di una ricca produzione è avvolta da un velo di malinconica purezza descrittiva e miniaturista che evidenzia talento nella conoscenza del disegno e grande maestria nell’uso del colore che sorprende per la schiettezza dei toni. L’artista compie un dialogo naturale con la tela che usa come specchio ove riflettere il fantastico mondo fiabesco che è vivo in Ollimac, artista del magico mondo Naif "
La Mostra sarà presentata dal critico d’arte Giuseppe Luigi Coluccia.


Inaugurazione Sabato 15 Dicembre alle ore 11:00, con un “ Aperitivo in Arte “
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, festivi compresi con il seguente orario: 10-12 / 17-20
Ingresso Libero.

Sala CarGià
Via A.Trogu,54 a San Terenzo
http://salacargia.blogspot.com


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domenica 9 dicembre 2012

Oggi i nomi dei vincitori del “Premio Enogenius”

Nel pomeriggio di oggi a partire dalle ore 17.00, presso Palazzo Frusci a Barile, la cerimonia di premiazione aperta al pubblico del quarto “Premio Enogenius”, concorso internazionale di pittura contemporanea dedicato al vino. Nel corso della serata saranno annunciati i nomi dei vincitori, secondo il giudizio espresso da una qualificata giuria stabilita dalla rivista specialistica “In Arte”, che organizza il premio assieme alla Pro Loco di Barile. L’artista primo classificato riceverà un premio in denaro di 500 euro. Due riconoscimenti speciali verranno assegnati in base al voto dei visitatori della mostra e degli utenti di Facebook.

I dipinti in concorso sono 38, esposti dallo scorso 1° dicembre presso le sale dell’ottocentesco Palazzo Frusci, attuale sede della Pro Loco di Barile. La mostra collettiva, intitolata “L’euforia di Dioniso” in riferimento al tema proposto dagli organizzatori, ha accolto centinaia di visitatori, che hanno rinnovato il successo di questo evento divenuto ormai un appuntamento fisso nell’autunno culturale lucano. Buona si è confermata anche la risposta da parte degli artisti, che hanno aderito al concorso da molte regioni d’Italia: Basilicata, Puglia, Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Lombardia e Sicilia.

La commissione giudicatrice del concorso, riunitasi nei giorni scorsi a Barile per valutare le opere, è composta da esperti e professionisti del settore: Fiorella Fiore, storico dell’arte e critico, Lauramaria Figundio, storico dell’arte, Angelo Telesca, editore della rivista “In Arte”, Francesco Mastrorizzi, presidente dell’associazione culturale Orme, Rino Cardone, giornalista Rai e critico d’arte, Giovanna Russillo, giornalista, e Annalisa Signore, esperta di promozione del territorio.

Il “Premio Enogenius” è un progetto nato nel 2009 con lo scopo di promuovere il territorio lucano del Vulture e le sue peculiarità paesaggistiche, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche, attraverso il connubio tra la pittura e un prodotto locale d’eccellenza quale il vino Aglianico. La manifestazione ha ricevuto quest’anno il patrocinio del Comune di Barile, del GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano e della Camera di Commercio di Potenza ed è stata inserita all’interno del cartellone di eventi del PIOT Area Nord Basilicata “VulturEventi 2012”. Partner dell’evento sono la Banca di Credito Cooperativo di Oppido Lucano e Ripacandida, Cantine del Notaio e l’Azienda Agricola Musto Carmelitano.



www.in-arte.org

giovedì 6 dicembre 2012

A Fiesole Tano Pisano e il suo Meccano di Natale Mino

Per le feste natalizie, da sabato 8 dicembre a domenica 6 gennaio 2013, un originalissimo abete campeggerà in piazza Mino a Fiesole.
E’ il grande Meccano di Natale Mino dell’artista Tano Pisano, che il Comune fiesolano ospiterà come omaggio alla città e preludio alla grande mostra, a cura di Marilena Pasquali e Elena Francalanci, che avrà luogo in primavera nella vicina Sala del Basolato. La cerimonia di accensione dell’albero si terrà sabato 8 dicembre alle ore 17, alla presenza di Fabio Incatasciato, Sindaco del Comune di Fiesole, Paolo Becattini, Assessore alla Cultura e ovviamente dell’artista.
Prosegue così il viaggio espositivo in Toscana di Tano Pisano, artista siciliano, ma ormai da anni residente in Spagna. Un percorso iniziato con grande successo lo scorso anno, con le mostre all’Accademia del Disegno di Firenze e alla Villa Paolina di Viareggio e andato avanti questo autunno con la personale Omaggio al Davanzati – Fiori, che per la prima volta ha visto le splendide sale di Palazzo Davanzati a Firenze ospitare un artista contemporaneo.
Ecco adesso che l’arte di Tano Pisano approda sulla collina fiesolana con un singolarissimo albero natalizio, un’opera realizzata secondo la tecnica del meccano con lastre preforate di diverse dimensioni. Questa tecnica, già sperimentata nell’esposizione al Davanzati, per la quale era stata realizzata una struttura analoga ispirata agli affreschi dell’antico palazzo nobiliare fiorentino, è costituita dall’assemblaggio di pezzi in metallo, dai colori vivaci e dalle forme più svariate. Ne emerge una struttura giocosa e allegra, che ben si adatta al festoso clima natalizio. Sulla sommità dell’albero, al posto del tradizionale puntale, Tano Pisano ha scelto di collocare una mezzaluna crescente e una stella ad otto raggi, simbolo del Comune di Fiesole.
La struttura, alta 272 centimetri, sarà posizionata proprio davanti al Comune e sarà illuminata da faretti alogeni per tutto il periodo delle feste.
Il maestro ha intitolato l’opera Meccano di Natale Mino proprio perché la scultura verrà posta sulla piazza, davanti alla sede del Comune, che porta il nome del celebre scultore rinascimentale, volendo in questo modo rendere omaggio alla personalità del grande artista.


Tano Pisano
Meccano di Natale Mino
Fiesole, Piazza Mino
8 dicembre 2012 – 6 gennaio 2013

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