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lunedì 28 gennaio 2013

La MATERIA VIVA di Damiano Taurino


Art Open Space si evolve e si fa anche spazio espositivo,  oltre a dar voce agli artisti con le interviste, da questo momento dedica loro anche delle vere e proprie mostre personali; ad inaugurare la “Gallery” è l’artista DAMIANO TAURINO.

Le sue sculture sembrano prendere vita sotto i miei occhi tanta è la  morbidezza e la grazia delle forme, la sinuosità dei corpi e l’eleganza dei movimenti. Materia viva.
Damiano Taurino plasma e anima le sue straordinarie creazioni che diventano così vere e proprie creature, dona loro respiro e battiti vitali. Da ogni scultura traspare un innegabile talento ma anche infinita e delicata sensibilità di artista e di uomo.


Cristina Polenta

Abbraccio Atleta
L’ABBRACCIO

ATLETA

Ballerina Bolle
BALLERINA

BOLLE


Elena
           ELENA




La Presa lascarpa
LA PRESA

LA SCARPA

Maya
MAYA

             
Pareo
Passo di flamenco
PAREO

PASSO DI FLAMENCO

Il volo Arco
IL VOLO

L’ARCO

passo a due Flautista
PASSO A DUE FLAUTISTA



Biografia sintetica
DAMIANO TAURINO nasce nel 1949 a Galugnano, frazione del comune di San Donato di Lecce, la magnifica terra del Salento, all'età di 16 anni emigra in Svizzera, si stabilisce ad Horgen-Zurigo e trascorre un periodo dedicato alla formazione scolastica e professionale.
Nel 1981 rientra in Italia e prende residenza a Cesena, dove tuttora vive e lavora. Qui si dedica, a tempo pieno, alla sua passione nativa, alla scultura e, in particolare, alla modellazione della creta.
Il suo lavoro artistico è caratterizzato da una forte originalità che si esprime in forme concrete e segnate da un realismo vivo, intenso, di una bellezza incomparabile.



.::Catalogo mostra::.





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Poesia: UN ATTIMO di Marco Zanotto


UN ATTIMO

Ci fermassimo un attimo soltanto
e ci lasciassimo investire dalla vita
invece di scansarla e correre dietro al suo nickname
scopriremmo quanto amore c'è nell'aria che respiriamo
in ogni sguardo che incrociamo
... in ogni sorriso che ci scambiamo
scopriremmo che è più semplice
tendere una mano per aiutare chi è a terra a rialzarsi
piuttosto che far finta di non avere visto che stava per cadere
A chiunque auguro di trovare nella corsa verso l'autodistruzione dell'anima
questo attimo

Marco Zanotto


 - dal contest on line "Aguri d'autore" -


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lunedì 21 gennaio 2013

Lorella Paleni a "LOST IN CHAOS"

L’Associazione ArtGallery procede il suo percorso con l’Institut français Milano. Dopo Crises&Rises, dedicata a 5 giovani artisti italiani, lo spazio apre le porte a una collettiva di impronta internazionale. In mostra 11 artisti tra Italia, Francia, Belgio e Spagna, per un punto di vista, quello artistico, che si sviluppa su forme e contenuti diversi. Dal video all’installazione caotica, dalla pittura alla fotografia alla scultura, ecco che gli italiani Giacomo Favilla, Pietro Baroni, Piergiorgio Del Ben, Marilù S. Manzini, Giorgio Orbi,
Lorella Paleni, i francesi Julien Spianti, Olivier Larivière, il belga Xavier Delory, e gli spagnoli Ana Cabello e Albert Pinya interagiscono con lo spazio di Palazzo delle Stelline condividendo stili, concetti, storie e vissuti diversi. In 11 con dei chiari comuni denominatori: l’idea del caos odierno, dell’accumulo di immagini e oggetti, la volontà di una salvezza, la perdita dell’identità, attraverso la non definizione di un volto, o di un particolare, come una finestra sull’esterno che viene tolta, e la paura del futuro, la paura di invecchiare. Lost in chaos li affronta nei suoi colorati, forti, o viceversa cupi e tranquilli dettagli.

La mostra sarà inaugurata domani alle ore 18.00 e resterà aperta fino all’8 Febbraio 2013.

Associazione ArtGallery è un ente no-profit che dal 2003 promuove lo sviluppo della creatività in campo artistico attraverso una galleria d’arte on-line, attività di ufficio stampa, promozione su social networks, mostre e rassegne artistiche, eventi, manifestazioni culturali e collaborazioni con aziende. Da 4 anni organizza il Premio ArtGallery per giovani artisti.

Institut français Milano, succedendo al Centre culturel français, presente a Milano dal 1949, ha preso il via il 1° gennaio 2012 per proseguire una lunghissima tradizione di scambi culturali tra la Francia e l’Italia. L’Institut français Milano mette a disposizione del nord Italia il meglio della cultura francese; oltre all’insegnamento della lingua francese, propone una programmazione di eventi in diversi campi: arti visive, spettacolo dal vivo, cinema, lingua, letteratura, musica, incontri e dibattiti.



Lost in Chaos
dal 23 gennaio all’8 febbraio
Inaugurazione martedì 22 gennaio h. 18.00
Orari | martedì – venerdì: 15 - 19

Associazione ArtGallery Institut français Milano
Via Orseolo 3 Corso Magenta 63
20144 Milano 20123 Milano




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venerdì 11 gennaio 2013

Giù le mani dalla modernità

“Giù le mani dalla modernità” è l’ultimo libro di Francesca Alix Nicòli, critica d'arte e direttrice dei Laboratori Artistici Nicòli di Carrara.
Il testo sarà presentato in occasione di ArteFiera 2013 il giorno 25 gennaio 2013 alle ore 14,00 presso la Sala Melodia alla presenza dell’autrice.
Interverranno Laura Cherubini Vicepresidente del museo Madre, docente all'Accademia di Brera, critica d'arte e curatrice - Silvia Evangelisti docente Accademia e Università di Bologna - Giacinto Di Pietrantonio direttore Museo Gamec di Bergamo, docente Accademia di Brera.
Il saggio, che viene presentato in collaborazione con Arte Fiera e con il sostegno di Lia Rumma, è del tutto nuovo nel panorama degli studi e degli approfondimenti sull’arte moderna e contemporanea, unisce al percorso esplicativo dell’opera d’arte e del suo tempo un dialogo serrato con il pensiero filosofico. L’autrice conduce il lettore in un viaggio seducente e intenso nella modernità fra Avanguardia e Retroguardia, fra Nichilismo ed Esistenzialismo, in compagnia di artisti e filosofi per giungere alla soglia di un’attualità dove si aprono i pensieri e le riflessioni di Francesca Nicoli, “un’empirista scettica”. Filo conduttore del libro è la domanda circa la validità del quadro ideologico “post-moderno” indagato alla luce delle poetiche di alcuni fra gli artisti di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea quali Jan Fabre, Ilya ed Emilia Kabakov, Louise Bourgeois, Cai Guo Qiang, Aidan Salakhova, Antony Gormley, Antoine Poncet e Vanessa Beecroft.

Francesca Alix Nicòli dopo gli studi classici si laurea in Storia della Filosofia e, di seguito, in Storia e Metodologia della Critica d’Arte. Le sue prime pubblicazioni vertono sul pensiero filosofico di David Hume nella produzione storiografica recente, ed escono su riviste specialistiche universitarie. Nel 2004 dà alle stampe il primo libro di critica d’arte su “Le giuste premonizioni di Fausto Melotti”. Interrompe gli impegni universitari come assistente volontaria alla cattedra di Storia della Filosofia all’Università degli Studi di Bologna e fa rientro a Carrara per prendere in mano la direzione dell’azienda di famiglia, i Laboratori Artistici Nicoli che operano dal 1835 in campo internazionale. Da allora lavora con i maggiori artisti contemporanei come production manager.
Suoi saggi specialistici sono apparsi su riviste universitarie, cataloghi e volumi collettanei di arte contemporanea, filosofia ed approfondimento critico, ed è collaboratrice di numerose riviste di settore fra le quali Flash Art, Arte e Critica, Artribune, Segno.


FRANCESCA ALIX NICÒLI
GIÙ LE MANI DALLA MODERNITÀ
Mimesis Edizioni

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giovedì 10 gennaio 2013

Danilo Martinis alla Galerie Carré Doré di Monaco

Con immenso piacere ricevo e pubblico:


La Galerie Carré Doré presenta l'artista italiano Danilo Martinis e le sue opere ad olio, un linguaggio originale ed eclettico, che crea un'alchimia tra i contrasti, i colori, le linee sinuose e rigorose geometrie.

“ Per sfuggire al mondo non c’e’ niente di più sicuro dell’Arte e niente è meglio dell’Arte per tenersi in contatto con il mondo”. GOETHE
Mi piace collegare le parole di Goethe al senso generale dell’arte di Danilo Martinis, cosi potente ed espressiva sia per l’interpretazione sia per la sua simbolicità.
I corpi sinuosi mimetizzati nei colori delle forme geometriche ci riportano a una danza che scava nella coscienza e nella memoria di tutti noi, creando un legame con l’universo, portando alla luce frammenti di vissuto, già sedimentato e poi trasfigurato in una nuova simbolicità.
In altre opere questa “danza” sembra ricondurci invece alla coscienza, tramite relazioni sempre inquiete, caratterizzate dal “gioco impossibile della verità”, dal “pensiero elementare della saggezza” e, perciò da propositi esclusivamente conoscitivi.
L’arte di Danilo Martinis può viaggiare in questo labirinto di simboli e colori con la fantasia e la memoria, che solo attraverso l’Arte possono tornare a parlare per tradursi, con tutte le implicazioni simboliche, in sollecita presenza, in una nuova occasione di positiva tensione.

MIRELLA SETZU
Art Director

Galerie Carré Doré
5 rue Princesse Caroline
98000 Monaco.
+377 97 77 12 86
gallery@carredor-monaco.com

dal 15 gennaio al 1 febbraio
inaugurazione martedì 15 gennaio ore 18


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mercoledì 9 gennaio 2013

Ricordando Giuliano Briganti

Nel Salone di Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, a Roma, giovedì 10 gennaio - ore 10.30 - si tiene una giornata di studio per ricordare Giuliano Briganti, a vent’anni dalla sua scomparsa. Ad organizzarla è il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre, l’Ateneo dove Briganti ebbe la cattedra di Storia dell’Arte Moderna, che vuole ricordarne la figura di grande conoscitore e intellettuale, animato al contempo da competenze storico-artistiche e passione civile, qualità che lo hanno reso interprete ineguagliato dei dibattiti sulla cultura italiana in un lungo arco cronologico, dall’immediato dopoguerra fino agli anni Novanta.

In palazzo Barberini, sotto gli affreschi di Pietro da Cortona, a cui lo studioso aveva dedicato una monografia che ancora oggi occupa negli studi sulla pittura del Seicento un ruolo cardine, colleghi ed amici rifletteranno sugli ambiti di ricerca e sui testi più significativi di Giuliano Briganti, per contestualizzarli nella storia della disciplina, sottolineandone il significato innovatore al momento della loro prima comparsa e il valore di attualità che possono mantenere ancora oggi. Tra i partecipanti ci sarà, infatti, anche una allieva del Dottorato in Storia dell’Arte di Roma Tre, per dimostrare il valore esemplare che i contributi di Briganti hanno saputo conservare in relazione alle attuali ricerche di una giovane studiosa. L’attenzione di Briganti per l’arte contemporanea avrà in questa giornata due conferme d’eccezione: Luigi Ontani e Nunzio parleranno dell’intenso rapporto che con gli artisti ebbe questo studioso, e completeranno con i loro ricordi l’immagine complessa di una personalità tanto rigorosa quanto affabile e indipendente.

Oltre agli artisti, dopo i saluti di Mario De Nonno, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici e di Liliana Barroero, coordinatrice del Dottorato in e conservazione dell’oggetto d’arte e di architettura, parteciperanno alla giornata Alvar González-Palacios, Anna Lo Bianco, Evelina Borea, Ludovica Trezzani, Matteo Lafranconi, Bruno Toscano, Laura Laureati, Valentina Russo, Barbara Cinelli, Ester Coen.


Roma
Palazzo Barberini
Via delle Quattro Fontane 13
Salone di Pietro da Cortona


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