Google+

.:| BLOG .|. GALLERY .|. INTERVISTE .|. CONCORSI .|. CATALOGHI .|. MONO |:. .: :.


lunedì 25 agosto 2014

Facè Arts - aperte le selezioni

L'idea di Face’Arts è quella di creare un grande palcoscenico gremito di artisti, dove si intrecciano scultura, pittura, fotografia, musica, danza, letteratura e performance sensoriali.
Si tratta di un evento itinerante che tocca diverse regioni d’Italia finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea e del territorio che lo ospita. 
Face’Arts è organizzato da Mary Sperti, curatrice di eventi d’arte, in collaborazione con il Professore Nuccio Mula, docente universitario e membro dell’Associazione internazionale Critici D’Arte. Un progetto complesso incentrato su una grande mostra di pittura, scultura e fotografia di artisti selezionati in una location di prestigio: il Kurhaus di Merano, dal 20 al 30 dicembre 2014. 
A fare da cornice all'esposizione, una serie di eventi collaterali dedicati a musica, danza, reading letterari, performance sensoriali, lungometraggi ed anche un'asta di beneficenza.

L’evento è rivolto ad artisti di tutte le nazionalità che abbiano compiuto la maggiore età.
Ogni artista può partecipare con un minimo di due ed un massimo di cinque opere anche a più sezioni.
Possono partecipare artisti di ogni sezione artistica purchè rappresentino l’Arte Contemporanea.
Le discipline ammesse sono: pittura, scultura e fotografia.
La selezione ha inizio il 20 Agosto 2014 e termina insindacabilmente il 15 ottobre 2014

per info, costi e regolamento 
Dott.ssa Mary Sperti
Mob 3393401050
Email marysperti@tiscali.it



venerdì 8 agosto 2014

Meravigliosi Marmi - Art&Design

Meravigliosi Marmi - Art&Design: immaginare, progettare, arredare - è il titolo della mostra organizzata da CNA Lucca, visitabile da oggi al MuSA di Pietrasanta, il Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura.
L'evento, che rientra nel progetto Leggera Materia, propone una serie di opere che rappresentano i lavori delle maestranze artigiane versiliesi. Il tema principale di questa edizione è il design.
L’appuntamento, ormai ricorrente tra le rassegne estive proposte nel calendario degli eventi in Versilia, ha come obiettivo la promozione delle capacità e delle competenze dell'artigianato artistico nell'anno del 450° anniversario dalla morte di Michelangelo e a distanza di 170 anni dalla fondazione dell’Istituto d’Arte di Pietrasanta. L'esperienza maturata e accumulata nel tempo rende le maestranze versiliesi uniche nella capacità di plasmare il marmo e la pietra.
Fino al 7 settembre, al MuSA di Pietrasanta, si potranno quindi ammirare opere di artisti di rilevanza internazionale nel campo del design, prodotte nelle aziende locali e supportate da filmati ed interviste agli autori, che saranno riprodotti sui grandi schermi MuSA, al fine di creare un'armonica sinergia tra l'esposizione e le dotazioni tecnologiche di cui dispone la struttura.
Nella rosa dei designer, che collaborando con le aziende del territorio riportano i marmi alla contemporaneità, troviamo Paolo Ulian con la sua serie Vago Marmo, di cui fanno parte il Vaso Vago, il Bat-tagliere e la lampada Parabolica realizzati con semilavorati di scarto. Sophie Lafont propone le sue poesie minerali, mentre Francesco Meda espone i Pigreco, realizzati per Henraux & Riva 1920, appena presentati alla settimana del design di Milano. Veronica Fonzo, Flavia Robalo, artiste di origine argentina, il polacco Szymon Oltarzewski e il francese Philippe Delenseigne saranno in mostra con i loro più recenti lavori.
Numerose le aziende presenti: Architettura Sonora, Studio Franco Cervietti, Barsi Marmi, DAM Decorazioni Marmi, Emmepi Studio, Cardini Josafat & F., Ezio Ronchieri Group, Stile Luce, Artmarmo, Aldo Pesetti Marmi, Bertozzi Felice.
Meravigliosi Marmi offre una visione di come il marmo venga di volta in volta progettato, disegnato, modellato, lavorato e scolpito: ogni opera porta infatti con sé una chiave di lettura di questa materia prima esaltandone le particolarità attraverso un percorso unico e extrasensoriale, che grazie alla creatività e alle eccellenti capacità realizzative degli artigiani locali rivela come il marmo si possa ascoltare, vedere, toccare, addirittura stampare.
La mostra si inserisce nel programma Leggera Materia, voluto dalla Camera di Commercio di Lucca e realizzato all'interno del MuSA – Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura di Pietrasanta. Organizzata da CNA della Provincia di Lucca, la mostra si avvale della collaborazione per l'allestimento di Tiziana Burrini, Elisa Guidi e Attilio La Pietra per Artex - Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana.


Apertura mostra
8 – 31 agosto, dal martedì alla domenica ore 18.30 – 23.30
4 – 7 settembre, dal giovedì alla domenica ore 18.30 – 23.30
Ingresso libero


MuSA - Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura
via Sant’Agostino 61 – angolo via Giuseppe Garibaldi
55045 Pietrasanta (Lucca)
Tel. +39 0584 791475
e.mail: info@musapietrasanta.it
www.musapietrasanta.it

giovedì 7 agosto 2014

My MONO Contest: ALBERTO SUCATO


ALBERTO SUCATO
"Sono nato a Roma, dove vivo e lavoro. Mi sono diplomato presso l‘Istituto Centrale del Restauro a Roma nel 1996 e laureato in Lettere con indirizzo storico artistico all'Università La Sapienza di Roma nel 2000 con una tesi sul barocco romano. Parallelamente ai miei studi e al mestiere di restauratore di opere d’arte, ho sempre coltivato la passione per il disegno e la pittura.
Credo che l'obiettivo di ogni artista sia quello di fermare l'attimo di un'emozione, materializzare ed immortalare una visione.
Pennelli e colori, acrilici ed ad olio, mi forniscono il mezzo più naturale per esprimere tali emozioni e per dare forma alla fantasia. Il linguaggio che uso deriva dalle mie esperienze visive e dalle forme d'arte che ho osservato e mi hanno accompagnato durante la mia formazione, avvalendosi di un lessico tratto dalla tradizione figurativa, anche classica.
Prendendo ispirazione dal linguaggio surrealista, utilizzo il realismo per descrivere atmosfere fantastiche e sospese in cui metto in scena tristi metafore di un mondo che sembra aver smarrito il rispetto per la natura, per le diversità, che non cerca più la gioia nelle cose semplici e la poesia nella natura."



..se ti piace quest'opera e vuoi far vincere questa artista, clicca sul pulsante LIKE in fondo al post! 

My MONO Contest: SARA VARCASIA


SARA VARCASIA
"Albert Camus dice che se noi avessimo coscienza del significato e del senso della nostra vita, l’arte non ci sarebbe. Ciò vuol dire che l’arte non è che ci dia la soluzione, ma tende ad aprire a quello di cui l’uomo ha bisogno. Dipingere si è rivelata per me una necessità. Sin da bambina, sono stata affascinata dalle potenzialità del colore, dalla sua capacità di trasmettere una visione interiore del mondo. Da sempre infatti, ho fatto un uso abbastanza disinvolto del colore, sfruttandolo più per le sue potenzialità espressive che per la sua somiglianza al reale. I miei lavori si sono sempre manifestati spontaneamente, soprattutto in seguito a quegli eventi che “lasciano il segno”, il mio compito consiste solamente nel saperli rendere il più fedelmente possibile. Si tratta di dipinti che scaturiscono da eventi di carattere interiore, frutto del mio vissuto esistenziale, oggetti autonomi capaci di comunicare uno shock emotivo, in cui sono concentrate e condensate tutte le sensazioni del momento. La concezione della vita come “quête” mi ha spinto a dipingere in maniera febbrile, a proseguire senza fermarmi se non in periodi brevi di riflessione e di studio universitario."



..se ti piace quest'opera e vuoi far vincere questa artista, clicca sul pulsante LIKE in fondo al post! 

My MONO Contest: NORMA CARMINATI


NORMA CARMINATI
"Mi considero figlia d’arte in quanto ho assimilato la passione e le principali tecniche proprio da mio padre; sono da sempre innamorata dell'arte e della pittura, ma non ho avuto a suo tempo il coraggio di scegliere questa attività come professione. Ho sempre disegnato e dipingo quando le altre attività me lo permettono, purtroppo a periodi alternati e non abbastanza intensamente quanto vorrei.
A parte gli insegnamenti paterni, dipingo come autodidatta, preferendo come soggetti soprattutto i volti. Spesso traggo ispirazione dalla musica oppure da testi poetici. 

Ho iniziato col disegno figurativo a matita e nel corso degli anni ho sperimentato anche l’informale.
Continuo con passione e tenacia la mia personale ricerca tecnica ed espressiva, nonché lo studio del colore e la sperimentazione di vari materiali rivisitando la pittura realista con un gusto più contemporaneo. Recentemente mi sono accostata anche alla scultura."


..se ti piace quest'opera e vuoi far vincere questa artista, clicca sul pulsante LIKE in fondo al post! 


martedì 5 agosto 2014

OPEN GALLERY INDIPENDENZA Edizione 2014

scadenza: 1 settembre
gratuito

L’Associazione Artistica Culturale e di Promozione Sociale I Graffialisti, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Ente Parco Regionale della Riviera di Ulisse, della Provincia di Latina e del Comune di Gaeta presenta la Quarta Edizione del Meeting Artistico Open Gallery Indipendenza.

Quest’anno il Meeting artistico si svolgerà, a Gaeta - nella versione “Indoor” - e consisterà in una mostra ospitata all’interno della Cirò Gallery Atelier “La prima Casa dei Graffialisti”, sede dell’Associazione organizzatrice, situata nel cuore del Centro Storico di Porto Salvo, via della Indipendenza, vitale testimonianza di arte, storia e cultura, con le sue mura “dipinte dal tempo”.

Il tema oggetto di riflessione, attraverso le rappresentazioni degli artisti, è “Il rispetto della natura e dell’ambiente da parte dell’uomo, co-abitante del pianeta Terra”.

L’evento espositivo, a ingresso libero, su invito o appuntamento, è in programma da sabato 27 settembre a venerdì 10 ottobre 2014, con inaugurazione alle ore 18:30 del 27 settembre.

I candidati potranno partecipare alle selezioni presentando i propri lavori rientranti in uno o anche di più dei campi artistici seguenti:
- Arti Visive (Pittura, Scultura, Incisioni, Fotografia, Installazioni, Performance, Video - Art, Fumetto, Cyber Art);
- Arti Applicate (Architettura, Visual / Web Design, Moda, Creazione Digitale).

A far da cornice a O.G.I. 2014, ci saranno numerosi eventi culturali, tra cui, performance musicali e teatrali, reading poetici, e tanto altro ancora.

In vista della concreta realizzazione degli appuntamenti, l’organizzazione curerà la selezione del materiale posto in visione, con l’intento di garantire un’efficace diversificazione contenutistica delle varie espressioni d’Arte proposte.

L’intero Regolamento e il Modulo di Adesione sono disponibili sul sito ufficiale dell’Associazione nell’apposita Sezione Eventi.

L’iscrizione e la partecipazione sono totalmente gratuite – Dead line 1 settembre 2014


www.graffialisti.com
Cirò Gallery Atelier “La prima Casa dei Graffialisti”
Gaeta LT, Via della Indipendenza n. 289

lunedì 4 agosto 2014

Dalla figurazione all’astrazione

Festeggia la centoventesima mostra collettiva la Galleria RossoCinabro di Roma che, nella consapevolezza di mantenere aperto il discorso e desta l’attenzione sull’arte contemporanea orientando il proprio sguardo sul presente e sul futuro, continua nella sua attività espositiva.
L’attenzione ai diversi linguaggi, la conoscenza e lo scambio con gli altri trovano modalità concrete e canali privilegiati di realizzazione proprio nei linguaggi artistici ed espressivi. Aspirare ad avviare e a promuovere, passo dopo passo, la ricerca di una ragione comune, può infatti rendere conto di nuove possibilità di confronto e di crescita culturale.
Il forte incremento dei dati di afflusso dell’ultimo anno, segnala che l’interesse per l’arte in tutte le sue espressioni è in crescita, che il peso della tradizione, particolarmente forte a Roma, non impedisce ad un pubblico anche eterogeneo di accostarsi al terreno più difficile e meno collaudato dell’arte recente.
In questa mostra, dal titolo “Dalla figura all’astrazione”, curata da Ludovico Maria Bosson, opere di Astrale, Carolina Barbolla, Giovanni Boldrini, Enrico Bovati, Paola Carosiello, Stefania Chiesa, Alessandra De Zan, Giovanna Fabretti, Catherine Feintuch Valentina Fenza, Elena Ferro, Marta Fiorentini, Giulia Forza, Gianfranco Genoese, Pierpaolo Lazzarini, Valentina Lingria, Stefano Mariotti, Serenella Medori, Petì, Daniela Rebecchi, Paolo Remondini, Tiziana Rufo, Alfio Sacco, Giovanna Vinci

RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
Tel. 06 60658125
www.rossocinabro.com

8 - 30 agosto 2014
visitabile da lunedì a venerdì ore 11-19
ingresso libero

My MONO Contest: MAURO ZUCCHI



MAURO ZUCCHI
"Una decina d’anni fa ho incominciato ad avere il mio primo contatto con la pittura seguendo i corsi del maestro Massimo Bollani.
Negli ultimi tempi, il mio lavoro ha come soggetto dominante la persona.
Parlo di persona e non di uomo perché intendo precisare che il mio interesse è verso la totalità dell’essere e non delle sue canoniche rappresentazioni.
Partendo da emozioni, sensazioni, che la vita mi riserva, traggo spunto per la creazione dei miei lavori ma credo di poter affermare che i temi che tratto non si possano circoscrivere alla mia sola persona anzi, sono tematiche comuni ad ogni individuo.
Nella realizzazione dei lavori, la casualità come l’imprevisto, sono elementi di primaria importanza, sia come input iniziale che lungo tutto il percorso di sviluppo del lavoro stesso.
All’interno dei quadri, gli elementi avanzano e arretrano secondo un ordine non precostituito ma regolamentato da un emozione prospettica che si sviluppa col divenire dell’opera stessa."




..se ti piace quest'opera e vuoi far vincere questo artista, clicca sul pulsante LIKE in fondo al post!

My MONO Contest: PAOLA FERLA



PAOLA FERLA
"Sin dai primi anni di vita ho coltivato la passione per il disegno e la pittura.
Durante l’ infanzia ebbi il piacere di essere seguita da una pittrice modenese, mia vicina di casa.
I professori dell’ Istituto d’Arte di Modena hanno fatto il resto nelle varie tecniche di disegno, grafica e fotografia.
Ciò che ha caratterizzato il mio percorso artistico è stato il distaccarmi da quell’arte fatta di gessi, ombre e chiaroscuri e intraprendere una strada personale, facendo nascere qualcosa che ai miei occhi era completamente nuovo, qualcosa che non avrei mai pensato di portare alla luce ma, in quei soggetti, in quei colori, in quelle forme riuscii a rispecchiarmi: avevo trovato il mezzo di espressione più puro, il mio stile.
In genere con le mie opere, voglio trasmettere la mia personale visione di questo globo terrestre malato, le emozioni più intime, ciò che accade nel mondo. Penso che i bei paesaggi, i volti gioiosi e spensierati, siano solo sprazzi di momenti che passano troppo velocemente per goderne appieno ed acquisire una sorta di benessere interiore. Quello a cui siamo costretti quotidianamente si chiama sopravvivenza, dettata da un genere umano impazzito, assetato, stratega, vero tumore di questo pianeta; che non lascia il tempo per a gustare l’essenza delle cose, delle persone, degli animali, anzi, ci sprona a divorarli sconsideratamente.
Adattarsi a tutto ciò vuol dire lasciarsi sfiorire nella speranza che i sogni reclamino la loro esistenza: i sogni sono realtà che la società rende utopia."



..se ti piace quest'opera e vuoi far vincere questa artista, clicca sul pulsante LIKE in fondo al post!


venerdì 1 agosto 2014

UN'INTERVISTA A ... LAURA COPPA

Domani è il grande giorno.. alle 18 prende il via la settima edizione del collaudato AR[t]CEVIA Art Festival, la manifestazione made in Marche dedicata all'arte coeva che ogni anno vede protagonisti decine di artisti provenienti da tutto il mondo.
Un evento che coinvolge una pluralità di luoghi e persone in un'esperienza sensoriale totale.
Direttore artistico e curatore di AR[t]CEVIA Art Festival è Laura Coppa, che ci parla di questo progetto e delle interessanti novità che riguardano questa edizione.

Innanzitutto grazie per avermi concesso questa intervista in un periodo clou come questo che ti vede impegnata per l’AR[t]CEVIA International Art Festival; so che ti sono giunte molte candidature, sei soddisfatta del loro livello?
Grazie a te Cristina per l'opportunità! E, già che ci sono, esordirei anch'io con un “innanzitutto”: per dire “Innanzitutto scusami per l'enorme ritardo nel risponderti”.  In effetti però, hai centrato il problema. AR[t]CEVIA, come ho spesso detto, è una macchina molto complessa, come lo sono tutti i Festival d'Arte Contemporanea della medesima portata. La differenza sta nel fatto che AR[t]CEVIA è fatta da tanta forza concentrata in poche persone e da un budget che, se ti dicessi a quanto ammonta, rideresti. Non dico che si tratta di far miracoli, questo no, ma di certo sono quelle piccole magie che solo l'entusiasmo e la passione sono capaci di compiere.
Tornando alla tua domanda: le selezioni quest'anno sono state davvero durissime, soprattutto per me. Sono arrivate oltre 150 domande e, ad esclusione di alcune, tutte inerenti artisti di altissimo livello. È stata davvero, davvero dura, ed alcuni degli artisti non selezionati mi sono rimasti sul “groppone”. Spero comunque di avere altre occasioni per collaborare con alcuni di loro.
Quali sono i parametri su cui ti basi per la scelta degli artisti?
Bella domanda! Provo a rispondere tentando di essere il più chiara possibile.
Per prima cosa tengo in considerazione il fatto che AR[t]CEVIA è un Festival d'arte coeva e che quindi aspira a puntare i riflettori su quelle che sono le idee e le innovazioni che si compiono al momento, meglio ancora se in fase di sviluppo. D'altra parte è un laboratorio, quindi va da sé che molte cose non sono definitive, ma solo a un primo stadio. È ovvio poi che molto incide la mia formazione e la mia idea di arte coeva: come la percepisco trasformarsi, richiamare un passato e riadattarlo al proprio tempo, su quali forme e contenuti possano essere miglior specchio del proprio tempo. E poi... vabbé, c'è una pochino anche di stomaco e cuore, ma sempre filtrati dalla ragione. Cerco il “fuoco”, quelle opere che fanno proprio un concetto o, perché no, un “non concetto”, che lo esprimano urlando o che lo dicano sottovoce, ma che siano in grado di farsi sentire, indifferentemente dalla lingua che parla.
Cosa implica essere il direttore artistico e curatore di una manifestazione così articolata come AR[t]CEVIA?
Oh... beh... implica tanti oneri, notti insonni, corse ad ostacoli contro il tempo e contro la burocrazia, implica il dover sempre essere pronti ad ogni imprevisto e imparare a inventare ogni giorno qualcosa per sopperire la mancanza di fondi, implica due agende, due cellulari, tre pc e dimenticarsi comunque e sempre di un qualcosa. Ed io amo profondamente tutto questo!
Per questa settima edizione quante mostre ci sono in programma e quali novità ci attendono?
Per questa settima edizione c'è in programma una grande collettiva con oltre 150 opere fantabiliose e una sezione dedicata all'illustrazione. Come Special guests vi sono due appuntamenti dedicati al fumetto. Il primo (il 30 agosto) è la presentazione della graphic nouvel “Da una lapide” scritta e curata da due giovani ragazzi di Fabriano che sono Federica Giulietti e Lorenzo Ramadoro, oltre ai ben 20 diversi fumettisti coinvolti. L'altro è un appuntamento imperdibile con la Professoressa Maria Teresa Orsi, la più grande esperta italiana sulla letteratura giapponese, che sarà presente  il 6 settembre a discutere sulla rappresentazione della figura femminile nel manga degli ultimi 50.
Concedimi una divagazione su queste novità...
Da sempre considero l'illustrazione e il fumetto (che se vogliamo è un po' il passaggio obbligato dall'illustrazione infantile alla letto/scrittura) la prima forma d'arte con cui si viene a contatto e, in assoluto, la più nobile. Tanto più che, nella generazione di adulti di oggi, credo ci sia un gran bisogno di re-imparare (o forse imparare da ex novo, dopo il lungo torpore indotto da un ventennio di programmi televisivi che ci hanno disinsegnato il senso di cultura) qualunque forma di comunicazione artistica, e in particolar modo quella visiva, proprio a partire dai chiari codici dell'illustrazione. Credo ce ne sia bisogno. E poi rispondo anche alla domanda che forse qualcuno si sarà posto: “Quale legame c'è fra AR[t]CEVIA, e quindi la città che lo ospita, cioè Arcevia, con la letteratura giapponese?”. Beh, non nascondo l'orgoglio di svelare che il primo grande orientalista italiano, Antelmo Severini era nativo di Arcevia...
L'altra grande novità sono gli appuntamenti nei castelli di Arcevia con gli artisti che si sono impegnati a creare un'opera (pittorica, ma anche performances teatrali, video e componimenti musicali) lasciandosi ispirare dalle atmosfere del territorio e lavorando in loco. E la grande soddisfazione è quella di riuscire a risarcire, con il contributo dei Comitati dei vari Castelli, gli artisti con un piccolo rimborso spese. È poco, ma è un modo per spezzare questo circolo vizioso del mettere a disposizione la propria professionalità gratis. Consiglio a tutti di non perderne neanche uno: ne vale davvero la pena!
Ormai è questione di pochi giorni, domani si inaugura … tutto pronto per il grande evento?
Sì, domani... praticamente ora! E ogni volta, dire è tutto pronto è difficile, perché nel mentre mi poni questa domanda, il mio piccolo cervello parte con la revisione di tutti i file... diciamo che il grosso è fatto!
In realtà, la fase dall'allestimento è quella finale e anche pseudo-rilassante (ma non è certo una vacanza!) rispetto a tutto quello che c'è prima, nell'anima e cuore della fase organizzativa: gestire gli spazi e le opere, la grafica dei materiali, il concordare le date, reperire il materiale per il catalogo, la grafica, la stampa, comunicati e quant'altro. Quello è il periodo più duro. Il bello di questo momento è che in pratica metti un punto: o la va o la spacca! Poi il giorno dell'inaugurazione è sempre uno spasso. Primo perché ci ritrova, menti e cervelli tutti insieme e la città  sembra davvero risplendere di una luce diversa. Quest'anno poi, chiuderemo in bellezza nella bellissima cornice del Giardino Giacomo Leopardi – una vera e propria perla marchigiana – con le estemporanee Jazz di Arcevia Jazz Feast e le estemporanee pittoriche firmate AR[t]CEVIA. Vale la pena tutto quello che c'è prima, solo per vivere questi istanti di arte pura e... sacra!



Artcevia International Art Festival
Arcevia (AN)
Dal 2 agosto al 28 settembre il grande Festival di giorno e di notte

Inaugurazione sabato 2 agosto alle ore 18:00 presso la Casa del Parco di Arcevia.



Intervista per ART OPEN SPACE
a cura di Cristina Polenta



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...