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mercoledì 21 gennaio 2015

Catalogando: SOFIA BATTISTI

Art Open Space presenta il primo catalogo relativo al contest Catalogando - 20 artisti x 20 cataloghi; ad inaugurare questo progetto è SOFIA BATTISTI, giovane artista veneta versatile e originale, laureata con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il suo rapporto con l’arte è viscerale e appagante, la natura è la sua principale musa ispiratrice. I suoi lavori sono un incantevole mix di tecnica, materia e spirito creativo che si distinguono per lo stile gentile e poetico.

"La pittura mi regala delle soddisfazioni che nessun’altra cosa al mondo potrebbe darmi, per questo motivo è necessaria per me, è un bisogno primario, come mangiare o dormire.
...Per me l’arte nasce da tutto quello che vedo e percepisco dal mondo; sono tutte informazioni che filtro e trasfiguro, così ogni dipinto diventa una sintesi dell’esperienza che ho fatto dell’universo che mi circonda, e se dovessi scegliere l’elemento fondamentale per la mia arte, questo sarebbe la natura, la osservo e la percepisco sempre come un grande dono e fonte inesauribile di energia." Sofia Battisti

Sofia Battisti nasce a Dolo nel 1987, sin dalla giovane età mostra una predilezione per il disegno, e supportata da una famiglia dalle tradizioni artistiche, intraprende gli studi presso il liceo artistico Amedeo Modigliani dove si fa notare e vince il suo primo concorso indetto dall’ospedale di Padova.
Dopo essersi diplomata prosegue i suoi studi presso l’accademia di Venezia dove si laurea a pieni voti, con 110/110 e lode.  Partecipa assiduamente a mostre e concorsi.


Saluzzo Arte 2015 - XX edizione

La Fondazione “Amleto Bertoni - Città di Saluzzo” In collaborazione con il Comitato Promotore del Premio Matteo Olivero organizza la ventesima edizione di SALUZZO ARTE, una mostra che offre al pubblico uno spaccato di arte contemporanea nelle sue diverse espressioni: pittura, scultura, grafica, incisione, fotografia e design.
La mostra verrà allestita nei padiglioni espositivi dell’Ex Caserma Mario Musso, Sede della Fondazione Amleto Bertoni a Saluzzo. L'evento, in calendario dal 27 marzo al 12 aprile 2015, si svolge in concomitanza con la XXXVII Edizione del Premio “Matteo Olivero” per la pittura e per la grafica.
Saluzzo Arte è un’iniziativa riservata agli artisti e alle Gallerie che desiderano proporre artisti emergenti, un evento ampiamente pubblicizzato su riviste specializzate e testate nazionali e locali.
Per proporre la propria candidatura, occorre inviare curriculum, documentazione fotografica e scheda di adesione entro la data del 13 FEBBRAIO 2015; tutte le richieste saranno vagliate da una commissione selezionatrice.
A parziale integrazione delle spese organizzative è stato previsto un contributo di partecipazione per modulo espositivo, comprensivo del contributo per la riproduzione dell’opera nel prestigioso catalogo di mostra, con testi di Giuseppe Biasutti e Paolo Infossi, nella consueta veste grafica di Bosio.associati - Ed. L’Artistica, Savigliano, formato cm. 24x24.

per info e bando completo: 
Coordinatore Artistico: Paolo Infossi, paoloinfossi@virgilio.it
Segreteria Fondazione Amleto Bertoni saluzzoarte@fondazionebertoni.it

lunedì 19 gennaio 2015

Roberto Fantini alla RvB Arts

La galleria RvB Arts di Roma ospiterà da febbraio una personale dedicata all'artista Roberto Fantini dal titolo HEAD BOX.
La mostra, a cura di Michele von Büren con testo critico di Viviana Quattrini, si concentra sulle ultime opere di Fantini che, attraverso un'elaborata tecnica a strati composta di tessuti e pittura, accostano con originalità, gioco decorativo e gusto minimalista. Protagonisti sono deliziosi volti di bambini percepiti come pure silhouette
Candidi e birichini allo stesso tempo, le sue figure stabiliscono un autentico rapporto di scambio con l'esterno. Il colore e l'ornamento attentamente calibrati sono elementi irrinunciabili che custodiscono l'innocente purezza del suo mondo immaginario.
Nato a Roma nel 1960, Roberto Fantini ha avuto una lunga e svariata carriera nelle arti, lavorando come ballerino professionista, attore, fotografo nonché pittore e scultore. Ha passato 14 anni in viaggio e vivendo fuori dall'Italia, un periodo che ha incluso lunghi soggiorni in Asia e in particolare in Tibet, per poi tornare a Roma nel 2000. I viaggi di Fantini hanno avuto una forte influenza sulle sue opere, contribuendo a dar loro una qualità primitif. Con un curriculum di numerose mostre personali e collettive che lo vedono anche esporre permanentemente in gallerie sia in Italia che all'estero (Francia, Paesi Bassi, Libano, Usa) il suo percorso è ampiamente convalidato.

Durante l'inaugurazione, giovedì 12 e venerdì 13 febbraio, a chi visiterà la mostra verrà consegnato un biglietto di una speciale lotteria, totalmente gratuito. Due biglietti saranno sorteggiati il giorno del finissage, ovvero sabato 14 marzo dalle ore 18: i biglietti che risulteranno vincitori riceveranno in premio un'opera di Fantini. La lotteria è stata fortemente voluta dall'artista, che con questo gesto vuole fare un personale omaggio ai propri visitatori. 



RvB Arts - Via delle Zoccolette 28, 00186 Roma
Antiquariato Valligiano - Via Giulia 193, 00186 Roma
Vernissage e cocktail: giovedì 12 e venerdì 13 febbraio 2015
dalle 18.00 alle 22.00
La mostra resterà aperta fino a sabato 14 marzo
www.rvbarts.com

Biennale di Firenze 2015

Aperte le selezioni per partecipare alla X edizione della Biennale di Firenze 2015 che da venti anni opera per la promozione e la valorizzazione degli artisti, influenzando il modo di proporre, concepire ed osservare l’arte contemporanea.
Con la partecipazione di centinaia di artisti da oltre 40 Paesi e oltre 10.000 visitatori alla Fortezza da Basso, come pure nelle sedi cittadine che hanno ospitato gli oltre 25 eventi collaterali, la passata edizione della Florence Biennale, dal tema “Etica: DNA dell’Arte”, ha riscosso il favore generale degli artisti partecipanti e il plauso di un vasto pubblico.

Sono ammesse opere che rientrano nelle seguenti categorie artistiche: pittura, scultura, opere su carta, fotografia, installazione, video art, digital art, mixed media, ceramica, textile art, gioiello d’arte, performance.

Ad ogni edizione, per ciascuna delle categorie artistiche contemplate, viene conferito il prestigioso Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico” dopo attento esame da parte della Giuria Internazionale degli artisti e delle opere esposte.

Per l'evento è previsto il Catalogo Ufficiale della X Florence Biennale, pubblicato in collaborazione con Fausto Lupetti Editore, contiene immagini a colori e informazioni di tutti gli artisti partecipanti. Il volume sarà distribuito in Italia attraverso la rete di Lupetti Editore nelle tradizionali librerie, online su siti web come Amazon.it e nelle principali fiere del libro (Bologna, Torino, Roma e Francoforte). In più per la prima volta, il catalogo sarà disponibile in versione eBook su iTunes Store.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 1 maggio 2015.
L'iscrizione si effettua online tramite il sito della manifestazione, alla pagina: www.florencebiennale.org/candidatura


Premio Internazionale d'Arte Contemporanea LYNX 2015

Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del Premio Lynx, il concorso internazionale d'arte contemporanea che espone le 60 opere finaliste in prestigiose sedi a Trieste, Livorno e Aidussina (Slovenia).

Al concorso, che è organizzato dalla Associazione Culturale IL SESTANTE di Trieste, possono iscriversi artisti di ogni nazionalità e non vi sono limiti legati all'età.

Pittura, fotografia e digital art sono le tre categorie a cui gli artisti potranno iscriversi fino all'11 luglio 2015. Una speciale sezione è stata creata per gli artisti under 21.

I 20 vincitori accederanno ad una selezione speciale di artisti internazionali.
Verranno inoltre assegnati 6 premi fiera e 6 contratti espositivi di un anno.
I tre vincitori assoluti riceveranno un premio del valore complessivo di € 8000.

Bando e promo su http://www.premiolynx.com

giovedì 15 gennaio 2015

L’INTELLIGENZA DEI NODI di GUALTIERO REDIVO

A cura di Francesco Gallo Mazzeo, si inaugura il prossimo 24 gennaio a Roma nella prestigiosa sede del Teatro dei Dioscuri nel Complesso Sant’Andrea al Quirinale, una importante personale dell’artista Gualtiero Redivo: L’INTELLIGENZA DEI NODI.
Come sempre Redivo usa intelligentemente l’arte come mezzo di riflessione, strumento non per sfuggire ma bensì per indagare e affrontare la realtà nel suo aspetto più complesso e drammatico.
L’evento che vanta i patrocini di RUFA - Rome University of Fine Arts, Regione Lazio e Roma Capitale - Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica, sarà accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo con testi di Claudio Strinati e di Gian Ruggero Manzoni che in occasione del vernissage presenterà il suo libro “Tutto il calore del mondo”, edito da SKIRA’ e illustrato con 24 tavole di Mimmo Paladino.

La mostra è costruita su un’idea intuitiva di “macchina” per portare la vita nell’arte, per stimolare il confronto riscoprendo il gusto delle domande e non vivere in un mondo costruito sulle risposte altrui. Redivo allestisce la sua nuova personale per un confronto attraverso l’arte, certo che la ragione possa fornire gli strumenti per il superamento dell’attuale sistema economico-finanziario basato sull'azzardo morale e sull'irresponsabilità del capitale, sul debito che genera debito e sul denaro che produce denaro.
A questo sistema “mega-macchina sociale”, come lo avrebbe definito Lewis Mumford, che usa le persone come “componenti” e le trasforma in esuberi e distrugge l’ambiente per massimizzare, accumulare capitali e potere, l’artista contrappone la sua “macchina dei nodi” per riscoprire, condividere quei valori che riescono a parlare alle esigenze degli individui ed esprimere futuro.
Egli è convinto che in questa fase storica ciascun artista sia chiamato a fare qualcosa di più che una serie di “pezzi” da vendere.
La mostra è configurata su un’idea intuitiva di “macchina”, il cui algoritmo di funzionamento è costruito assemblando strutture di pensiero e immagini, per generare nell’osservatore la consapevolezza che la cultura dello stordimento, delle televisioni e degli stadi - funzionale al sistema - scava una fossa dove cresce il senso di insignificanza e la coscienza evapora. I temi proposti sono chiamati a svolgere, quindi, un ruolo di stimolo verso quelle menti spente e assopite che alimentano la storia delle apatie e delle crisi di ideali.
Redivo ci presenta un percorso di lettura della mostra, non intuitivo e contemplativo, in quanto pone in relazione provocatoriamente le sue opere non simboliche con titoli modulati su argomenti etici. Per l’artista questo accostamento, spregiudicato e apparentemente arbitrario, non circoscrive l’attenzione dell’osservatore solo su un aggregato di sensazioni ma è uno sprone per dare coscienza critica, consistenza e forma alla visione del contemporaneo.
Il linguaggio dell’occhio (emozione) contaminato dalle parole (cognizione) determina un’esperienza estetica in cui l’opera d’arte - unica e legittimata da informazioni vere - ostenta i suoi splendori ma, in quanto oggetto culturale, accenna anche alla storia e alle sue contraddizioni, si fa mondo.


Complesso Sant’Andrea al Quirinale
Teatro dei Dioscuri
via Piacenza 1
Roma - Tel.: 06.4747155
dal 24 gennaio al 3 febbraio
orario: lunedì / venerdì 10.00 - 18.00

mercoledì 14 gennaio 2015

ROBERT PETTENA. NOBLE EXPLOSION

Alla Galleria Civica di Modena, sino al primo marzo, è possibile visitare una interessante mostra per conoscere anche un pò della storia del nostro Paese e non solo.
Robert Pettena ha realizzato un reportage fotografico di ciò che resta di quelle che sono state le industrie SIPE-Nobel in Italia, opifici dove sin dal 1800 si fabbricavano esplosivi. SIPE-Nobel è il nome della società fondata da Aldred Nobel e SIPE Società Italiana Prodotti Esplodenti.
Alfred Nobel, noto come l’ideatore dell’omonimo premio, fu anche e soprattutto l’inventore della dinamite, collega e amico di Ascanio Sobrero, il chimico torinese che sintetizzò la nitroglicerina.
Nei primi anni Settanta dell’Ottocento, dopo aver incontrato varie difficoltà in molti Paesi del nord Europa, Nobel giunse in Italia per installare i suoi impianti di produzione di esplosivi. Più tardi la sua società “Dynamite Nobel” stabilì una fruttuosa joint venture con la SIPE Società Italiana Prodotti Esplodenti, dando vita alla SIPE Nobel S.p.A.
La dinamite, brevettata da Nobel nel 1867, fu largamente utilizzata per l’estrazione mineraria, nelle cave, nel settore delle costruzioni e delle demolizioni; dette anche notevole impulso allo sviluppo delle ferrovie, in particolare nelle zone alpine, facilitando lo scavo dei tunnel. La crescita della domanda di esplosivi fece proliferare l’industria a essi collegata.
Negli anni della prima guerra mondiale le fabbriche della SIPE Nobel sfornavano decine di tonnellate al giorno di polveri esplosive e munizioni.
Da questi elementi ha inizio un’avvincente indagine sulla storia e sui paradossi di una delle figure più complesse del secondo Ottocento: inventore, imprenditore e filantropo.
In mostra una selezione di circa 50 foto e una documentazione di varia natura (foto, disegni, materiale d’archivio) sui siti SIPE Nobel nel territorio italiano, con un approfondimento su quello di Spilamberto. Il lavoro fotografico di Pettena mette in risalto il valore compositivo delle architetture industriali di fine Ottocento e primo Novecento e le loro caratteristiche d’integrazione sul territorio, spesso ottenuta mediante una sorta di camouflage con la vegetazione, soprattutto allo scopo di evitare i bombardamenti aerei. 
La mostra, patrocinata dal Comune di Spilimberto, è a cura di Marco Pierini, coprodotta con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è ospitata dalla Galleria Civica di Modena nella Palazzina dei Giardini.
Robert Pettena, insegna fotografia all’Accademia di Belle Arti di Carrara, la sua ricerca artistica si basa sulla relazione tra gli opposti: archeologia industriale e natura, borghesia e valori anarchici, essere umano e oggetto artificiale. I linguaggi prediletti sono la fotografia, l’installazione e il video.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue che presenta testi critici di Angelo Bianco, Sandro Fuzzi, Francesco Galluzzi, Lorenza Pignatti, Angela Paine, Marco Pierini e Pier Luigi Tazzi.


Galleria Civica di Modena
Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande, Modena
http://www.comune.modena.it/galleria
orari: mercoledì-venerdì 10.30-13.00 e 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.30-19.00. Lunedì e martedì chiuso
ingresso gratuito

Premio Ars Mirabilis

ARS MIRABILIS è il nuovo concorso indetto da MIRABILIA ART GALLERY di Reggio Emilia.
Il premio nasce per dare visibilità alle ricerche artistiche di nuovi talenti nel mondo dell’arte ed è aperto a tutti gli artisti di ogni nazionalità, senza limiti di età, per le seguenti tecniche: pittura, scultura e installazioni, fotografia.
Ogni artista può partecipare gratuitamente al concorso candidando una sola opera, già realizzata, la quale dovrà essere disponibile per l’esposizione in caso di vincita.

Il contest mette in palio ricchi premi per un totale di 7.000 euro suddivisi tra i vincitori assoluti e Special Awards così ripartiti: 3.500 euro al primo premio, 1.500 euro al secondo classificato e 1000 al terzo. Sono inoltre istituiti gli Special Awards: 700 euro per il Premio della Critica e 300 euro al Miglior Artista Under 30. 
Termine ultimo per potersi iscrivere: 15 Febbraio 2015.
L’iscrizione al concorso è gratuita.
È possibile iscriversi al concorso compilando il form online sul sito www.artemirabilia.com nella sezione dedicata PREMIO ARS MIRABILIS.



lunedì 5 gennaio 2015

A Potenza "Incontr’Arte"

Importante appuntamento questa sera alle 18 con l’inaugurazione, presso la Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo a Potenza, della terza rassegna di arti visive “Incontr’Arte”, promossa dalla rivista specialistica a diffusione nazionale “In Arte” con il patrocinio del Comune di Potenza e il sostegno di Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e Laurino.
Al vernissage interverranno Angelo Telesca, presidente dell’associazione “In Arte Exhibit” e direttore editoriale di “In Arte”, Cristiana Elena Iannelli, storico dell’arte e curatrice della mostra, e Michele Albanese, direttore generale della Bcc Monte Pruno, oltre ad autorità e personalità del mondo culturale. A coordinare la serata Daniele Nardiello, della redazione di “In Arte”.
La rassegna “Incontr’Arte” si propone di promuovere l’arte contemporanea attraverso una contaminazione tra forme artistiche differenti, facendo dell’eclettismo il motivo cardine dell’esposizione. Attualmente, infatti, nessuna particolare tendenza riflette il vero volto dell’arte contemporanea, ma tutte le forme espressive entrano in gioco in un saldo equilibrio, generato dall’incontro e dall’intreccio di linguaggi diversi. Il tema della mostra è libero, proprio per dare la possibilità a tutti gli artisti di esprimere nel modo migliore e senza vincoli la propria creatività. La rassegna, inoltre, offre un’occasione di interazione tra la città e la rete artistica contemporanea, con l’intento di una maggiore valorizzazione della città di Potenza, particolarmente in vista di un momento come quello che tutta la regione Basilicata si prepara ad affrontare, con Matera capitale europea della cultura 2019.
“Incontr’Arte” rientra nel più largo progetto espositivo “In Arte Exhibit”, avviato nel 2010 da “In Arte” allo scopo di coniugare la promozione del territorio con la diffusione della conoscenza dell’arte contemporanea. La prima edizione della rassegna, svoltasi a fine 2011 presso la redazione di “In Arte” a Potenza, e la seconda, svoltasi a Brienza nel dicembre 2012, hanno riscosso molto interesse per il loro elevato valore divulgativo, nonché grande adesione da parte di artisti provenienti da ogni parte d’Italia, tanto da richiedere per la terza edizione l’utilizzo di una location storica e suggestiva come Palazzo Loffredo, sede del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”.
Circa un centinaio sono state le candidature pervenute all’organizzazione da tutto il territorio nazionale a seguito della pubblicazione del bando di concorso. Le opere proposte sono state attentamente vagliate da una giuria costituita dai componenti della redazione di “In Arte” e da esperti storici dell’arte, che ne ha selezionate quarantasei. La mostra sarà visitabile fino al 31 gennaio, con apertura dal lunedì al venerdì negli orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. 

Infoline
tel 330798058 e 3924263201


AAF CERCA YOUNG TALENTS

Nuova edizione del progetto “AAF CERCA YOUNG TALENTS”, promosso da Affordable Art Fair,
la principale fiera a livello internazionale per l'arte contemporanea, con la collaborazione e il supporto di Warsteiner Italia.

“AAF CERCA YOUNG TALENTS” darà l’occasione ad alcuni giovani artisti di entrare in contatto con il mercato dell’arte e del collezionismo.
L’iniziativa permetterà ad alcuni promettenti talenti di esporre in uno spazio collettivo a loro dedicato e di poter vendere le proprie opere, durante la manifestazione Affordable Art Fair.
Agli artisti selezionati viene da quest’anno offerta un’ulteriore opportunità, quella di entrare in contatto con le giovani gallerie che esporranno nella nuova sezione AAF_YOUNG GALLERIES. Nello spazio collettivo YOUNG TALENTS per la prima volta gli artisti selezionati tramite il bando saranno infatti esposti assieme ad artisti presentati dalle giovani gallerie in modo da favorire un confronto tra artisti e tra artisti e galleristi.

Saranno selezionati 5 artisti in età compresa tra i 18 e i 40 anni che si esprimono in diversi ambiti con diverse tecniche e mezzi artistici (pittura, disegno, illustrazione, fotografia, fumetto, scultura, mosaico, video art, arte tessile, installazioni, performance, ecc.) + 1 artista per la nuova sezione speciale dedicata alla Street Art.

La partecipazione è gratuita e le iscrizioni saranno aperte fino al 16 Gennaio 2015, le proposte saranno valutate e selezionate in base alla qualità estetica e tecnica, l’originalità/innovazione e la coerenza del progetto presentato con il format della fiera.

La selezione dei progetti sarà effettuata da una giuria composta da importanti critici e curatori, organizzatori di altri premi d’arte, collezionisti, rappresentanti della stampa ed esperti di mercato.

info e bando su:
http://affordableartfair.com/milano


Un'intervista a ... PAOLA RATTAZZI

Paola Rattazzi, è un'artista piemontese che vive e lavora a Torino. Nel mese di maggio Art Open Space le ha dedicato una personale dal titolo CON ALTRI OCCHI, questo che segue è il testo integrale dell'intervista che ha accompagnato la mostra e che è stato inserito nel catalogo.

Il sogno è il grande protagonista della tua pittura che è permeata da un’atmosfera tra reale e immaginario. Lo è da sempre?
Il sogno è anche un grande protagonista della mia vita. Quand’ero piccola vivevo in un mondo tutto mio, rielaboravo la realtà creando immagini fantastiche.
Ancora oggi è così: nei miei quadri racconto delle “storie” che appartengono ai miei sogni ma anche alla memoria. Osservo la realtà filtrandola, analizzandola ed interpretandola, colgo l’essenza degli elementi paesaggistici cercando di catturali in una puntigliosa sintesi morfologica; nascono così i paesaggi insoliti, inattesi, descritti come in una fantastica visione onirica.
C’è un tuo sogno che vorresti vedere realizzato, non solo su tela..?
Mi è capitato in passato di fare un sogno ricorrente: correvo in un prato cercando di sollevarmi, saltavo per librarmi in aria, cadevo, ricominciavo, finché alla fine riuscivo a prendere il volo, leggera e libera. Al mattino, svegliandomi, mi sembrava di avere le ali.
Di recente ho rifatto questo sogno poche altre volte e, al di là del significato che gli si può attribuire, ho constatato che ha sempre coinciso con i momenti più belli della mia vita, periodi in cui ho raggiunto una meravigliosa condizione di benessere fisico, psicologico e spirituale.
Ecco. Il sogno che vorrei si realizzasse non ha dei contorni definiti, ma è uno stato mentale, un benessere dello spirito, suggerito dal perfetto equilibrio tra il "volo" dell'anima e la nostra reale esistenza.
I tuoi lavori sono caratterizzati da una fine ricercatezza cromatica; anche questo aspetto è il filo conduttore delle tue opere?
Ogni colore suscita un’emozione e rappresenta uno stato d'animo. Io penso a quadri davanti ai quali si possa avere una pausa di quiete, di benessere…che stimolino i ricordi, come quando in soffitta ritrovi una vecchia cartolina sbiadita e stai lì ad osservarla a lungo, mentre nella testa ti scorrono mille immagini. Quando dipingo ho bisogno di utilizzare colori che mi facciano stare bene, che mi permettano di esprimere esattamente l’emozione che sto provando, perché questa arriverà all’osservatore. Il più delle volte sono i colori caldi quelli che preferisco, i rossi e le terre; ma anche il verde, che è il colore dell’equilibrio. Dipingo strati di colori, sovrapponendoli in modo da creare una trama, che dia una vibrazione, così come i ricordi e le emozioni si sedimentano in noi andando a costituire la struttura del nostro essere.
Esiste un elemento germinale della tua poetica?
Penso che tutto nasca dal forte legame con la mia famiglia, dalla paura di diventare grande e “dimenticare” chi sono e da dove vengo; da qui la mia necessità di far ritorno al nido, di tanto in tanto; di riavvicinarmi alle mie radici attraverso il recupero della memoria come patrimonio primordiale, che rappresenta la fonte a cui attingere per aprire varchi tra il passato e il presente. La mia ricerca affronta il tema del rapporto tra la terra e l’uomo, dalle tradizioni popolari ai legami affettivi, tutti quegli intrecci relazionali che creano la trama di cui è composto il nostro “vissuto”. Il mio lavoro si colloca nel ricordo che ognuno di noi lega al proprio territorio.
La famiglia come ha vissuto la tua scelta di diventare pittrice? Ti è stata vicina durante il tuo percorso artistico? Lo ha condiviso?
La mia famiglia ha sempre condiviso le mie scelte, appoggiandomi in molte circostanze. Ognuno di loro ha in sé la naturale capacità all'amore ed è stato, quindi, altrettanto naturale il loro sostegno, sebbene non sia stata una scelta facile. Nella mia famiglia tutto ciò che fa bene al cuore è più importante di tutte le difficoltà che derivano
da una scelta di questo tipo. Questo legame è la cosa più importante della mia vita.
Se dovessi descriverla, dipingere per te è un’esperienz­­a più fisica o mentale?
È un’esperienza che appartiene ad una dimensione altra, racchiude in sé la fisicità del gesto creativo, dell’abbandono al colore e il viaggio mentale in egual misura ed in modo inscindibile.
Impegni futuri?
Ho in programma altre due importanti mostre pubbliche nei prossimi mesi: una ad Asti ed una a Bordighera. In un futuro, non troppo lontano, mi piacerebbe che si concretizzasse un’esperienza espositiva all'estero, penso che il confronto con altre realtà del mondo dell’arte sia fondamentale per la crescita artistica.


Intervista per ART OPEN SPACE
a cura di Cristina Polenta

PREMIO ORA

Al via la quarta edizione del Premio ORA, aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri, senza limiti di età, pensiero, tecnica e qualsiasi altra qualificazione. Il premio incoraggia la partecipazione di artisti di ogni livello.

La giuria del Premio ORA è composta da 16 gallerie selezionate e professionali interessate a scoprire nuovi talenti da esporre nei propri spazi. Inoltre fanno parte della giuria 5 curatori; il presidente di giuria è Alberto Zanchetta, direttore del Museo di Lissone, affiancato da altri quattro nomi tra i più attivi in Italia per la promozione dell'arte emergente.

La quota di iscrizione base, più bassa rispetto agli altri anni, è di 40 euro e permette l'iscrizione di un'opera. E' possibile iscriversi con un numero illimitato di opere, ogni immagine aggiunta ha un costo di solo 5 euro.

Ognuna delle 16 gallerie in giuria, disseminate nelle principali città italiane, sceglierà l'artista per cui ha più interesse e gli offrirà una mostra personale nei propri spazi, preludio per una collaborazione lavorativa duratura (molti degli artisti che hanno vinto il premio ORA al momento lavorano stabilmente con le gallerie che li hanno premiati). Le gallerie scelgono liberamente e in autonomia il proprio vincitore e hanno l'obbligo di selezionare artisti con la quale non abbiano mai avuto rapporti di collaborazione precedenti.

Il Premio ORA quindi si impegna a mettere in contatto artisti e galleristi favorendo rapporti diretti sia di natura professionale che commerciale. Le mostre che ogni galleria dedicherà al proprio artista vincitore saranno concordate direttamente tra galleria e artista sotto ogni aspetto (data, durata, opere, organizzazione).

L'iscrizione fa effettuata entro il 30 gennaio direttamente su: http://www.premio-ora.it
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