Google+

.:| BLOG .|. GALLERY .|. INTERVISTE .|. CONCORSI .|. CATALOGHI .|. MONO |:. .: :.


martedì 29 marzo 2016

“PROPOSITUM ARTIS” al MUSEO OMERO di ANCONA

Inaugura sabato 2 aprile, la mostra itinerante “Propositum Artis” promossa da P.A.E. Pescara Art Evolution, che verrà allestita come prima volta presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, nell'ambito delle attività del Centro per le Arti Contemporanee "Tactus", per poi continuare un percorso che prossimamente toccherà le città di Tolentino, Assisi, Gubbio e Ascoli Piceno, e approdare ad altre sedi espositive ancora da definirsi.
Gli artisti partecipanti all’evento, che vede Gianluca Marziani e Armando Ginesi come curatori, sono 14, tutti italiani, già di riconosciuto valore, seppure diversi fra loro quali formulazioni espressive, unitisi assieme dalla volontà di riconsegnare all’arte quella valenza etico-estetica sociale e spiritualmente elevante che negli ultimi decenni, come loro affermano, è venuta sempre più a mancare. Diventa, questo evento, appunto un “proposito” di continuità, nonché il tentativo di ridare al gesto creativo una sua forte valenza di ordine significativo.
Gli artisti protagonisti di questo evento sono: Sandro Bartolacci, Toni Bellucci, Tommaso Cascella, Bruno Ceccobelli, Giancarlo Costanzo, Nino De Luca, Anna Iskra Donati, Omar Galliani, Alberto Gallingani, Ferruccio Gard, Gian Ruggero Manzoni, Franco Mulas, Giulia Napoleone, Gualtiero Redivo.
I testi in catalogo sono del Prof. Gianluca Marziani, dello storico dell’arte Prof. Armando Ginesi e la dichiarazione di poetica introduttiva di Gian Ruggero Manzoni, che è stato indicato quale portavoce del gruppo.


MUSEO TATTILE STATALE OMERO - MOLE VANVITELLIANA
Banchina Giovanni da Chio 28 – ANCONA
2 - 25 aprile 2016
Vernissage: 2 aprile 2016 ore 17.00
Orario apertura: martedì / sabato ore 16-19; domenica e festivi ore 10-13 e 16-19.
Ingresso: libero
www.museoomero.it



III edizione di "That's a Mole!"

Anche quest’anno That’s a Mole è pronta per accogliere le interpretazioni creative e originali di chi parteciperà al bando internazionale di illustrazione ideato per promuovere le più svariate e creative interpretazioni visive del monumento simbolo della Città di Torino: la Mole Antonelliana.
Dal 15 febbraio al 15 aprile 2016 sarà possibile inviare le opere per la 3° edizione del bando, ideato da Associazione That’s a Mole e promosso e sostenuto insieme a Fondazione Contrada Torino Onlus e Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus.
Il bando è rivolto a tutti, senza limiti di età, ed è possibile aderire in modo individuale o collettivo. Ai partecipanti è richiesto di realizzare un’illustrazione, un’interpretazione grafica o un motivo decorativo all’interno della sagoma del monumento con tecnica libera.
Una giuria qualificata selezionerà:
un’opera vincitrice, per la quale sarà assegnato un premio di 1.000 €; altre 26 opere che, insieme all’opera vincitrice, saranno esposte al pubblico in una mostra urbana realizzata lungo la via della Mole Antonelliana, via Montebello a Torino
Le proposte devono essere inviate entro le ore 12.00 del 15 aprile 2016.

info@thatsamole.com
www.thatsamole.com

AmArte

Domani alle 18, torna AmArte, alla conferenza stampa saranno presentati gli artisti che daranno vita alla mostra collettiva e i vari eventi che costelleranno la manifestazione sino al 3 aprile.
AmArte è nata come risposta a una fame di cultura e creatività che pervade le nostre periferie, strumenti necessari per renderle più vivibili e a misura dei loro abitanti, qualsiasi sia la loro origine. Per questo, il progetto si è configurato come un cammino, un percorso in cui ogni tappa, con
maggiore o minore consapevolezza, è stata una presa d'atto e una riflessione sulla realtà che ci circonda. Nella terza edizione, si va oltre, passando dall'analisi alla proposta: ciò che caratterizza l'Avanguardia, parola abusata in Passato, ma che nel nostro Presente ce ne sarebbe tanto bisogno, non è solo la proposizione di nuove forme estetiche, cosa che tra l'altro AmArte con impegno e dedizione, grazie agli artisti che collaborano al progetto e all'ottima curatela del buon Rodolfo Cubeta, ma il guardare il mondo con altri occhi, definendo nuovi strumenti per interpretare e costruire la Realtà. AmArte, in questa nuova edizione, ha proprio questa ambizione. Una sfida forte, che si articola in diversi momenti, che meritano di essere evidenziati. Giovedì 31 marzo, si terrà il convegno "La città del Futuro, il Futuro della città" che è qualcosa di più e di diverso della raccolta di buone intenzioni o di ipotesi futuribili. E' la presentazione di un modello partecipato di definizione della Città, in cui i cittadini si trasformano da oggetti passivi dell'Urbanistica, le cui esigenze possono essere anche trascurate, a soggetti attivi, cambiando così anche il ruolo dell'Architetto, non più demiurgo, ma facilitatore. Un modello che non è utopia, ma che ha avuto già applicazioni concrete nella stessa Roma e che, proponendo un approccio bottom-up, permette di fare rendere partecipe il cittadino dello spazio urbano, non visto più come qualcosa di estraneo, ma come una proiezione dei suoi sogni e delle sue aspettative. Venerdì 1 aprile, dopo aver esplorato l'immaginario cinematografico, sarà il turno del convegno su "Arte, artigianato e microimpresa"; troppo spesso si dice che la poesia non da il pane. Nella realtà, però, in un società post industriale, la creatività si sta coniugando con il business, esplorando anche nuove forme artistiche, materiali e immateriali, secondo una visione che risale al Futurismo di Depero. Tuttavia, a differenza di quanto avviene in altre parti del mondo, tale fervore si scontra sempre con la burocrazia, con leggi contorte e una tassazione predatoria. E' necessario che la politica abbia l'umiltà di ascoltare le esigenze e necessità di chi ogni giorno crea nuovi mondi e abbia la forza di dare delle risposte e prendersi delle responsabilità. Il convegno non è che lanciare un guanto di sfida. Sabato 2 Aprile, con il Convegno "Forza del Linguaggio, identità della Città" si giunge al climax di AmArte: linguaggio che non è solo parola, racchiusa nei romanzi presentati durante l'evento, sgorgata nell'esperienze di teatro di Claudia Caoduro o nei laboratorio di poesia di Tiziana Mezzetti. E' musica, come quella del maestro Marco Abbondanzieri e danza, come ne Le danze di Piazza Vittorio. Perché il linguaggio, come diceva il saggio Wittgenstein, non funziona come una nomenclatura; le parole non sono cioè un insieme di etichette che è possibile apporre idealmente agli oggetti a cui si riferiscono. Il linguaggio non è neppure un gioco, un associare caotico di analogie e assonanze. Il linguaggio è una pratica terapeutica di chiarificazione dei nostri concetti ordinari, lo di vedere le cose rettamente, cambiando in modo sostanziale l'aspetto sotto cui il mondo ci appare. E questo in un città complessa, barocca e multiforme, generatrice di storie, specchio del Reale, diviene necessario, per non affogare nelle sue contraddizioni. Domenica 3 Aprile, con il Tolkien Day, organizzato dall'Associazione Italiana Studi Tolkieniani, il cerchio si chiude, con il guardarsi allo specchio, riflettendo sulle nostre radici. E così è giunto il tempo di salutarci, in attesa della prossima edizione.

AmArte
Casa della Cultura - Villa De Sanctis
Via Casilina 665
Roma


martedì 15 marzo 2016

Artan (Shalsi) alla Galleria d’arte Niccoli di Parma

Morbida 120 è l’installazione site-specific che Artan (Shalsi) ha pensato per la Galleria d’arte Niccoli di Parma. Tre bobine di acciaio, ciascuna di 40 metri, srotolate per tutta la lunghezza dello spazio susseguendosi su svariati livelli, dalle volte del soffitto fino a terra, creano curve di diverse dimensioni e profondità. Si alternano come nastri appesi e fluttuanti, morbidi e leggeri, in contrasto con il materiale stesso. Le luci e le ombre sono dettate dalla rifrangenza del metallo e dalle differenti altezze delle curve. Le bobine di acciaio industriale assumono quindi dignità di opera d’arte. La sinuosità di Morbida 120 è intimamente legata alle sculture in lamiera che la circondano. Un percorso dalle innumerevoli prospettive, dalle linee taglienti e fluide, dal riflesso dell’acciaio sulle pareti bianche e sul pavimento di cemento lucido. Mai respingente, ma invitante, lascia libera scelta tra l’addentrarsi o il rimanere esterni spettatori. Alle pareti, lavori di acciaio piegato, satinato o lasciato allo stato grezzo, sulle quali ogni segno di “sofferenza” acquista un significato. E’ cosa viva, occupa uno spazio e ha una propria anima. Segni che si rincorrono e vivacizzano un racconto. Uguale morbido contrasto denota due opere in plastica. Scolpite per sottrazione e smussate agli angoli, rivelano una texture attraente e vellutata alla vista e al tatto. L’invito ad avvicinarsi e a esperire l’opera lasciando un segno del proprio passaggio si accosta alla possibilità di interagire con Morbida 120.
Nato a Berat – Albania - nel 1970, dopo una formazione accademica presso la Scuola d’arte “Xhindolli” (1984-88), Artan (Shalsi) nel 1997 vince il primo premio del Concorso annuale “Kodra ‘97” alla Galleria d’arte Edward Lear (Berat Albania), dove, nel 1999, inaugura la sua prima mostra personale.
Dal 2006 in collaborazione con la Galleria d’arte Niccoli espone in varie fiere di arte contemporanea e sono già molte le sue opere collocate in questi anni in importanti collezioni italiane ed estere. Nel 2012 realizza l’installazione site-specific Un orizzonte per la Galleria Il Ponte di Firenze in collaborazione con Galleria d’arte Niccoli con catalogo a cura di Elena Forin.


19 marzo – 28 maggio 2016
Inaugurazione sabato 19 marzo ore 18.00
Galleria d’arte Niccoli,
Borgo Bruno Longhi 6, 43121 Parma


PREMIO FONDAZIONE HENRAUX: posticipata la data di chiusura del bando

La Fondazione Henraux comunica di aver posticipato al 28 di marzo la data di chiusura del bando della terza edizione del “Premio Internazionale di Scultura Fondazione Henraux, in memoria di
Erminio Cidonio”.
In questi giorni sono giunte diverse richieste da parte di artisti che stanno ultimando i loro progetti, per questa ragione la Fondazione ha deciso di ampliare i tempi di inoltro dei progetti stessi fino al 28 di marzo, al fine di concedere un tempo supplementare agli artisti che si stanno preparando per partecipare al Premio.
Si ricorda che il Premio, unico al mondo, istituito e promosso dalla Fondazione Henraux, per volere del suo Presidente, Paolo Carli, è nato per onorare con progetti culturali e scientifici la tradizione della lavorazione del marmo nei diversi ambiti della scultura e del design, dell’architettura e della decorazione. Al Premio possono partecipare tutti i giovani scultori, di età non superiore ai 45 anni, iscrivendosi, tramite il bando, concorso pubblico, pubblicato sul sito della Fondazione Henraux.
Maggiori informazioni sul nostro post del 19 gennaio riguardante questo concorso.




lunedì 14 marzo 2016

XXXVIII Edizione Premio Matteo Olivero - open call

La Fondazione “Amleto Bertoni – Città di Saluzzo” organizza, nell’ambito di Saluzzo Arte 2016, la XXXVIII Edizione del tradizionale appuntamento con il Premio Matteo Olivero per la pittura e per la grafica.
Gli interessati dovranno inviare alla Segreteria del Premio, entro il 25 Marzo 2016, un dossier contenente una breve biografia e la fotografia a colori, di 1 opera (una per sezione) a tema libero, realizzate con qualsiasi tecnica e formato, che si intende sottoporre all’esame della Commissione artistica. In questa prima fase di preselezione, l’iscrizione è gratuita.
Le immagini, stampate su carta, in formato standard (cm 10x15 o 15x20) dovranno contenere, al retro, tutti gli elementi identificativi: Autore, titolo, tecnica, dimensione e recapiti, potranno essere inviate per posta, oppure via mail, in bassa risoluzione a saluzzoarte@fondazionebertoni.it
La Commissione artistica incaricata, esaminerà il materiale pervenuto. Saranno selezionate una trentina di opere e tutti gli artisti ammessi alla fase finale del Premio, saranno avvertiti ed invitati a consegnare, o spedire (in porto franco) alla Fondazione Amleto Bertoni, l’opera scelta dalla Commissione, per una od entrambe le Sezioni, entro i termini previsti dallo specifico calendario riportato a tergo.
In questa fase, per convalidare l’adesione sarà richiesta una quota fissa come rimborso per le spese di segreteria e di allestimento mostra di €. 30,00.
Le opere dovranno essere decorosamente incorniciate. Allo scopo di evitare problematici riflessi si sconsiglia, ove non indispensabile, l’utilizzo del vetro. Per ragioni organizzative si fa obbligo dell’utilizzo di una sola attaccaglia centrale.
La Commissione Artistica, composta da esperti, esaminerà quindi i lavori esposti sui quali esprimerà il suo inappellabile giudizio anche per quanto riguarda la sezione di competenza. Verranno stilate due classifiche distinte, una per il colore e tecniche miste, l’altra per la grafica o l’incisione.
La Commissione Artistica assegnerà il Premio Matteo Olivero per la pittura, il secondo ed il terzo premio, oltre ai premi speciali previsti e le menzioni. La Commissione Artistica assegnerà inoltre il primo, il secondo premio e le menzioni della sezione Grafica.
La premiazione avrà luogo domenica 1° Maggio 2016, alle ore 17.30, alla presenza delle massime autorità cittadine.

Per qualsiasi informazione specifica, contattare il Coordinatore artistico Paolo Infossi: paoloinfossi@virgilio.it




sabato 12 marzo 2016

Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio

Grande apertura oggi ad Ascoli Piceno alle ore 17,00 presso la Sala della Ragione Palazzo dei Capitani della mostra “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio” curata da Giovanni Morello e Stefano Papetti. Dopo l’inaugurazione seguirà la visita guidata alla mostra allestita nella Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno.
“Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio ” è la prima delle quattro grandi mostre che la Regione Marche dedica al Giubileo della Misericordia, unica regione ad onorare il Giubileo indetto da Papa Francesco con mostre importantissime.
Il 2016, un anno straordinario, raccoglie come chiave tematica unitaria un programma di esposizioni unico in Italia per valore degli allestimenti, preziosità delle opere ospitate e prestigio dei curatori che si sono impegnati per realizzare progetti espositivi di livello internazionale.
Stefano Papetti, curatore della mostra e direttore della Pinacoteca civica, ha sottolineato come la mostra di Ascoli Piceno, con numerosissimi prestiti da tutta Italia, sarà anche l’occasione non solo per i visitatori ma anche per gli studiosi di avere un raffronto sull’iconografia di San Francesco , da Cimabue al Piazzetta , che non è stata , al contrario di altri Santi, univoca. “Una ricerca – ha ricordato il critico d’arte - anche sulle diverse raffigurazioni del saio, della postura, la tonsura e le stigmate. Ma sarà anche un modo per conoscere l’arte francescana di Ascoli Piceno dove Francesco sostò più di due mesi nel 1215 per la sua predicazione convincendo a seguirlo molti rampolli delle più nobili famiglie ascolane.”
La mostra “Francesco nell’arte. Da Cimabue a Caravaggio”, inserita in un più ampio contesto di iniziative culturali che coinvolgeranno la città di Ascoli Piceno nel corso del 2016, intende ricordare la figura di San Francesco in occasione dell’ottavo centenario della sua venuta nel Piceno.
Nelle Marche le visite da lui effettuate, il grande seguito che ha raccolto e soprattutto la precoce istituzione di conventi maschili e femminili legati alla regola francescana, l’origine ascolana del primo papa francescano (Niccolò IV, 1288-1292) hanno determinato lo svilupparsi di una intensa iconografia legata alla figura del santo d’Assisi ed alle sue vicende personali: non è un caso che proprio nella chiesa di san Gregorio ad Ascoli Piceno si conservi un affresco del XIII secolo che per la prima volta riproduce la predica agli uccelli, un tema che nei secoli successivi è stato spesso rappresentato fino ad assumere la caratteristica di un vero e proprio topos utile a dimostrare l’attenzione di Francesco verso tutto il creato.
Grazie ai prestiti richiesti ai maggiori musei italiani, sarà possibile ripercorrere l’evoluzione della figura di Francesco nella pittura dal Medioevo alla Controriforma, quando, in base alle norme relative all’arte sacra sancite in occasione del Concilio di Trento, venne ribadita la necessità di rappresentarlo rispettando la tradizione iconografica stabilita fin dal XIII secolo, come attesta nel suo “Dialogo sugli errori de’ pittori circa le istorie” il sacerdote fabrianese Giovanni Andrea Gilio (1564).
Nell’imponente Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, saranno quindi collocati i dipinti della mostra che si aggiungeranno ai due capolavori legati al tema francescano già presenti nelle raccolte comunali: la grande tela di Tiziano raffigurante San Francesco che riceve le stigmate e la tavola di Cola dell’Amatrice raffigurante il santo di Assisi con altri confratelli.

Francesco nell'arte. Da Cimabue a Caravaggio
Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica
12 marzo-30 giugno


martedì 8 marzo 2016

I contest di ART OPEN SPACE: CATALOGANDO - II EDIZIONE

Art Open Space - blog & gallery 2.0 - lancia la II EDIZIONE del nuovo concorso CATALOGANDO.

Art Open Space, per chi già non lo conoscesse, è un microcosmo dedicato all’arte contemporanea, indipendente e interamente autofinanziato, che ogni anno promuove sul suo spazio web decine di artisti che seleziona attraverso contest mirati; CATALOGANDO è uno di questi, e come nella passata edizione, è aperto ad artisti di ogni nazionalità, senza limiti di età purchè maggiorenni e residenti in Italia, che si esprimono attraverso le seguenti discipline: pittura, scultura e installazioni, fotografia.

Tra tutti i partecipanti saranno selezionati 6 artisti ai quali Art Open Space realizzerà un proprio catalogo d'arte che entrerà a far parte della Collana specializzata in questo tipo di pubblicazioni, che vanta già più di 35 titoli dedicati ad artisti contemporanei.

Art Open Space si farà carico dei costi di realizzazione del catalogo, la cui stampa e distribuzione è affidata ad un partner leader in questo settore, una grande libreria indipendente internazionale: Lulu.com.
I sei artisti vincitori verranno omaggiati di una copia del proprio catalogo.

Il catalogo che verrà realizzato, conterrà le immagini di non meno di 10 opere, bio, curriculum artistico (mostre&premi) e una intervista all'artista.

La data di scadenza è fissata al 30 aprile 2016.


Entro il 15 maggio verranno comunicati i nomi dei 6 artisti selezionati.




lunedì 7 marzo 2016

Giulio Catelli in mostra alla Galleria Lombardi

Giulio Catelli per questa nuova personale presenta un gruppo di lavori riferiti a Roma; una selezione di diciotto opere inedite (oli su tela e tavola) realizzate tra il 2015 e il 2016 esposte presso la Galleria Lombardi di Roma sino al 26 marzo.
Una visione sulla città che ne attraversa gli aspetti monumentali e naturali, con episodi di surrealtà a margine dell’esposizione. Un primo approccio su un mondo di temi e luoghi che il pittore ha cercato di rendere attraverso le proprie esperienze, stati d'animo e riflessioni.
Nel suo contributo al catalogo Antonio Mercadante scrive " Niente di omogeneo o progettato, solo passeggiate romane ricostruibili passo dopo passo sui titoli delle tele; i percorsi di un pittore che cerca con gli occhi il suo motivo di composizione e di luce, se ne lascia sedurre, cerca di capirlo, ne affronta la ricostruzione nei termini pittorici di luce, di ombra, di spazio, di valori cromatici. […] uno sguardo che cerca con sincerità, ricominciando daccapo, liberandosi a ritroso dalle scorciatoie formali suggerite nelle soluzioni di altri […]”.
In catalogo testi di Fabrizio D’Amico, Guido Giuffrè, Antonio Mercadante.


Giulio Catelli e Roma
dal 4 al 26 marzo 2016
orari di apertura
martedì mercoledì, giovedì, venerdì, sabato
h 11.00/19.00

Galleria Lombardi
Via di Monte Giordano 40

CONCORSI E BANDI PER L'ARTE: FalconARTS Notte Color 2016

Face’Arts FalconArts è un progetto di promozione dell’Arte e del territorio di Falconara Marittima (AN). È un progetto presentato da Mary Sperti ideatrice e curatrice di eventi d’arte. L’idea nasce dalla sensibilità verso l’arte, la cultura e il talento, ritenuti elementi essenziali per la crescita e lo sviluppo del territorio, ma anche del turismo e del benessere dei cittadini. L’intento è promuovere socialità, presenze turistiche, valorizzando anche le attività di accoglienza e informazione.
Possono partecipare artisti di ogni sezione, Pittura, Scultura, Fotografia, Musica, Danza, Acrobati, Scuole Diverse, Associazioni, Ceramica, Arte Orafa, Arte del Vetro, Arte del Mosaico. Performance, Istallazioni, Spettacoli di natura emozionale.

L'evento si sviluppa in due due giorni, in cui gli artisti realizzeranno le loro opere sul litorale di Falconara durante il giorno 6 e 7 Agosto nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Durante la serata l’evento si sposta in città dalle ore 21.00.
La manifestazione prevede anche un’esposizione di un’opera per artista all’interno del Palazzo Pergoli con Vernissage il giorno 6 agosto ore 21.00, allestita sino al 14 Agosto

Ciascun artista può partecipare alle selezioni inviando modulo di adesione debitamente compilato in tutte le sue parti, esplicitando cosa realizzerà durante i due giorni dell’evento e allegando foto dell’opera che si intende esporre, via mail all’indirizzo marysperti@tiscali.it

La selezione, iniziata il 10 novembre scorso, termina insindacabilmente il 10 maggio 2016.

per info, dettagli e bando completo
Dott.ssa Mary Sperti
3393401050
marysperti@tiscali.it




martedì 1 marzo 2016

FOCUS: DANIELA BELLOFIORE

CENTRIFUGA DEL TEMPO
tecnica mista
E' Daniela Bellofiore ad inaugurare il nuovo ciclo di video del box FOCUS, sua è la prima di 12 clip selezionate attraverso il nostro contest MY VIDEO, che ogni mese ci presenterà un artista attraverso un proprio video.
La clip di Daniela Bellofiore "racconta" la realizzazione della sua opera Centrifuga del Tempo.
Siracusana di nascita, Daniela vive a Roma dove affianca alla professione di docente la produzione artistica. Le sue opere spaziano dal collage all'iconologia della materia, dall'espressionismo astratto alla scultura.
Il suo pensiero si concretizza in un'arte libera dai vincoli dello spazio e della forma; i materiali utilizzati, che tentano di staccarsi dalla tela, acquistano tridimensionalità ed evocano emozioni cristallizzate, sentimenti anestetizzati e vere e proprie metafore di vita. I temi: intermittenze sentimentali, incomunicabilità, rapporto conflittuale e di difficile risoluzione tra mente e ragione.
Nasce così la sua forma di arte terapeutica che, intensificandosi nei momenti di travaglio interiore, trasforma il male in bene e il dolore in creazione. Le sue opere, tappe della sua vita.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...