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lunedì 10 settembre 2018

PREMIO MARCHE 2018 biennale d'arte contemporanea. OPEN CALL

Torna Il PREMIO MARCHE 2018 - Biennale d’Arte Contemporanea che prevede la realizzazione di una mostra al Forte Malatesta di Ascoli Piceno tra novembre 2018 e gennaio 2019, con la pubblicazione di un catalogo.

Gli artisti sono selezionati tramite concorso o invitati direttamente dal comitato scientifico del premio.

Possono partecipare al concorso gli artisti marchigiani (anche non residenti) e gli artisti italiani o stranieri che operano effettivamente nel territorio delle Marche, che saranno individuati contestualmente alla costituzione del Comitato Scientifico del Premio Marche.

L’opera con cui si concorre deve rappresentare la maggiore espressione poetica dell’artista candidato (o invitato), realizzata negli ultimi due / tre anni (tra il 2016 ed il 2018) e mai esposta al pubblico.
Sono ammesse opere di qualsiasi soggetto e genere (figurativo e non) rappresentato con qualsiasi tecnica (Grafica, Pittura, Scultura, Ceramica, Arti visuali, Video art, ecc.) ed ispirate al tema della presente edizione: L’interpretazione artistica come armonia. Capacità d’espressione e parametro percettibile in ordine ad una eredità dell’opera d’arte nella tradizione artistica italiana (occidentale ed europea).

La partecipazione è gratuita; il bando scade il 4 ottobre 2018.





lunedì 13 agosto 2018

“L’ACQUA DIVENTA ARTE” concorso nazionale di pittura ad acquerello

La comunità di Alvese promuove un Concorso Naziolane di Pittura ad Acquerello dal titolo “L’ACQUA DIVENTA ARTE”, aperto ad artisti ed appassionati di tutte le età e di qualunque provenienza, che dovranno raccontare con la tecnica dell’acquerello appunto il tema dell’acqua.

La partecipazione è gratuita.

Il tema è l’acqua.
Ciascuno dei partecipanti al concorso può raccontare in maniera libera questo tema attraverso la tecnica dell’acquerello.






lunedì 9 luglio 2018

L'artista si racconta: CETTI TUMMINIA

Cetti Tumminia ha scelto l'arte come mezzo per guardarsi dentro e far emergere la sua sfera più profonda, più intima, è il suo modo per accogliere e perdonare se stessa, un modo per trovare la pace ed avere speranza. Figlia d'arte, padre fotografo e mamma pittrice, nelle sue opere è evidente il profondo legame con i suoi genitori, l'imprinting lasciato da queste due figure importanti che l'hanno cresciuta infondendole il piacere e la bellezza di vivere a stretto contatto con tutto ciò che è espressione artistica. Le sue produzioni sono dominate dal nero, che definisce il colore del silenzio e dell'intimo rifugio, sono di forte impatto, belle da togliere il fiato, magnetiche, perfetti equilibri tra luci ed ombre.

Essere artista per me è fisiologico, non si tratta di una scelta. L’arte mi spoglia della corazza di cui mi vesto per affrontare il quotidiano, per contrastare ciò che non accetto e che non mi appartiene. E’ un mezzo alto ed insieme profondo, necessario, per comunicare con me stessa e con gli altri: mi aiuta a mettere in luce caratteristiche umane positive, a bilanciare quello che è il mondo visibile che quotidianamente logora la parte migliore di noi. E’ un modo per combattere silenziosamente, un modo per scavarmi dentro e portarmi fuori, un modo per urlare, un modo per accogliere e perdonare me stessa, un modo per trovare la pace ed avere speranza.
“Non so se sono artista quando fin sullo scalino di casa mi sento di essere bianca, più bianca, e poi nera, più nera, e in quel frastuono di chiaroscuri mi consento i giusti silenzi addosso. Ecco, mi sento:  la pace del fare mi prende le dita, mi scavo e scelgo dal cuore le bozze più inclini alla speranza, mi nomino viva per essere viva e scrivo nell’agenda di un giorno qualsiasi un tot di profondo, utilissimo a non sprofondare.
E’ questo, forse, l’equilibrio e il disequilibrio del mio essere donna e artista?”

venerdì 29 giugno 2018

CONCORSO NAZIONALE PREMIO PINO CASARINI - TERZA EDIZIONE

Due Torri Hotel di Verona, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Verona, organizza la III edizione de Premio Pino Casarini.

Il concorso, la cui partecipazione è gratuita, è aperto a tutti gli studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2017/2018 a qualsiasi corso di diploma di 1° e 2° livello presso tutte le Accademia di Belle Arti italiane statali o legalmente riconosciute.

La scadenza del concorso è fissata al 27 luglio 2018.

Gli studenti sono invitati a partecipare creando un’opera che renda omaggio a Pino Casarini, uno dei più grandi affreschisti del ‘900 italiano, e alla sua Arena (facente parte del patrimonio del Due Torri Hotel di Verona), ricca di giochi di prospettive e movimenti cromatici, splendidamente restaurata dal Gruppo Duetorrihotels.
Dovrà trattarsi di una reinterpretazione che privilegi uno sguardo contemporaneo sulla pluralità dei linguaggi espressivi e delle culture, e che racconti attraverso l’ispirazione artistica l’internazionalità di Verona e l’eccezionalità della location, il Due Torri Hotel.







lunedì 18 giugno 2018

L'artista si racconta: ANNA MARIA SCOCOZZA

Anna Maria Scocozza, la sua è un arte fatta di sperimentazione, una pratica spirituale, una ricerca alchemica attraverso cui destruttura la materia per restituirla alla sua essenza immateriale.
Negli ultimi anni la sua sensibilità artistica l'ha portata ad innamorarsi della carta e vecchi libri, che trasforma in affascinanti libri d’artista ed anche in veri e propri gioielli unici, originali monili di ecodesign.

Mi piace definirmi una “viaggiatrice poetica”, infatti il mio mondo possibile oltre a quello reale è nella mia immaginazione, quando creo, gioco, viaggio, volo e mi costruisco delle “ali di carta” che mi permettono attraverso la visione, il sogno, di trasformare il mio esistere quotidiano in una continua avventura  e in una riscoperta come Alice nel paese delle meraviglie.

Sono un'amante di vecchi libri e della carta in genere, che recupero dal macero e poi destrutturo e ricreo, eventualmente poi filandola e tessendola  con un fuso (trasformandola in un filo di carta) o in alcuni casi tessendola su un piccolo telaio di legno.
La stessa carta può essere poi decorata anche con tecniche particolari (Suminagashi, pittura sull'acqua ecc.) 
Questa mia ricerca artistica invita lo spettatore a guardare gli scarti in un'ottica di “Rinascita creativa” stimolandolo a rispettare anche l'ambiente, e da questa passione prendono vita tutte le mie cartose creature.
Si distinguono, le Opere libro (Art Book) che raccontano nuove storie su vecchi libri e che trasmutano le parole in immagini visive e poetiche in sculture di carta, per chi ha voglia di “ascoltare con gli occhi del cuore”
poi ci sono i ”Gioielli letterari” oggetti  e monili di ecodesign  unici e originali.

mercoledì 23 maggio 2018

Art Open Space gallery: CETTI TUMMINIA

E' Cetti Tumminia la protagonista della quinta personale della Rassegna d'arte 2018 di Art Open Space. Ha scelto l'arte come mezzo per guardarsi dentro e far emergere la sua sfera più profonda, più intima, è il suo modo per accogliere e perdonare se stessa, un modo per trovare la pace ed avere speranza. Figlia d'arte, padre fotografo e mamma pittrice, nelle sue opere è evidente il profondo legame con i suoi genitori, l'imprinting lasciato da queste due figure importanti che l'hanno cresciuta infondendole il piacere e la bellezza di vivere a stretto contatto con tutto ciò che è espressione artistica. Le sue produzioni sono dominate dal nero, che definisce il colore del silenzio e dell'intimo rifugio, sono di forte impatto, belle da togliere il fiato, magnetiche, perfetti equilibri tra luci ed ombre.


ALTROVE

VITA DENTRO VITA

GLORIA
Essere artista per me è fisiologico, non si tratta di una scelta. L’arte mi spoglia della corazza di cui mi vesto per affrontare il quotidiano, per contrastare ciò che non accetto e che non mi appartiene. E’ un mezzo alto ed insieme profondo, necessario, per comunicare con me stessa e con gli altri: mi aiuta a mettere in luce caratteristiche umane positive, a bilanciare quello che è il mondo visibile che quotidianamente logora la parte migliore di noi. 

martedì 22 maggio 2018

Equilibri - Call for illustrators

L’associazione culturale Switch on Future di Bra indice la prima edizione della mostra collettiva “Equilibri” per l’anno 2018.

La mostra sarà la principale esposizione del Festival Artico e sarà allestita venerdì 22 e sabato 23 giugno 2018 presso il parco della Zizzola, monumento simbolo della città di Bra.

La candidatura è aperta a tutti senza distinzione.

La partecipazione potrà essere individuale o di gruppo e ciascun candidato potrà presentare una sola opera. Ciascun partecipante selezionato per l’esposizione collettiva sarà invitato al festival Artico e potrà accedere gratuitamente ad una delle due giornate.






mercoledì 2 maggio 2018

Art Open Space gallery: ANNA MARIA SCOCOZZA

E' dedicata ad Anna Maria Scocozza la quarta personale della Rassegna d'Arte 2018 di Art Open Space. La sua è un arte fatta di sperimentazione, una pratica spirituale, una ricerca alchemica attraverso cui destruttura la materia per restituirla alla sua essenza immateriale.
Negli ultimi anni la sua sensibilità artistica l'ha portata ad innamorarsi della carta e vecchi libri, che trasforma in affascinanti libri d’artista ed anche in veri e propri gioielli unici, originali monili di ecodesign.



 Ri-nata dentro

Anima mundi

Mi piace definirmi una “viaggiatrice poetica”, infatti il mio mondo possibile oltre a quello reale è nella mia immaginazione, quando creo, gioco, viaggio, volo e  mi costruisco delle “ali di carta” che mi permettono attraverso la visione, il sogno, di trasformare il mio esistere quotidiano in una  continua avventura  e in una  ri-scoperta come Alice nel paese delle meraviglie.


Nidi spirituali 1

Nidi spirituali 2


Ricordi di un colibrì

Visioni























La signora delle api

Sono un'amante di vecchi libri e della carta in genere, che recupero dal macero e poi destrutturo e ricreo, eventualmente poi filandola e tessendola con un fuso (trasformandola in un filo di carta) o in alcuni casi tessendola su un piccolo telaio di legno.

lunedì 16 aprile 2018

My Mono contest 2018: i vincitori

Art Open Space presenta i tre vincitori del contest My Mono edizione 2018, ad ognuno dei quali sarà dedicata una monografia digitale.

Le candidature arrivate sono state davvero numerose, ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato, tra questi, i tre artisti che abbiamo selezionato sono (in ordine alfabetico):
SILVIA BACCI, MICHELE LIPARESI e TERESA LUZII.


SILVIA BACCI
(disegno)



MICHELE LIPARESI
(scultura)


TERESA LUZII
(pittura)


L'artista si racconta: DAZ Daniela Moretti

Daniela Moretti, in arte DAZ, pittrice e scultrice, con una passione viscerale per la filosofia con cui affronta e analizza i molteplici interrogativi sui limiti e l'agire dell'essere umano.
La sua ricerca artistica è frutto di un'evoluzione interiore che è partita dalla poesia e sfociata nell'arte visiva, un cammino dalla parola al colore, alla forma. Non a caso si definisce "una pittrice e una scultrice per necessità esistenziale".

Ho sempre amato l’arte in tutte le sue forme espressive, ma alla base di questa predilezione c‘è sempre stato l’amore per la filosofia, intesa come ricerca costante dei perché dell’essere umano, del suo agire, dei suoi impulsi e dei suoi limiti.

L’espressione artistica ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita, ma da 20 anni questo spazio è cresciuto esponenzialmente, diventando nell’ultimo decennio un rapporto totalizzante.
L’arte è la mia vita: vivo, penso e mi esprimo attraverso questa dimensione. Ogni mia opera parte da una ricerca, un pensiero, un oggetto mentale e ragionato che solo in un secondo momento diventerà forma visiva, che sia pittorica o scultorea.
Tutto ciò che mi circonda può diventare uno stimolo, un'urgenza, una possibile via da percorrere. 
In questo momento per esempio sono affascinata dai chopper, dalle amigdala in mano ai primi uomini che utilizzarono queste pietre, da principio come utensili necessari che poi, nel tempo, trasformarono in espressione artistica.

sabato 24 marzo 2018

Art Open Space gallery: DAZ Daniela Moretti

Siamo giunti alla terza personale della Rassegna d'Arte 2018 di Art Open Space, è la volta di Daniela Moretti, in arte DAZ.
Pittrice e scultrice, con una passione viscerale per la filosofia con cui affronta e analizza i molteplici interrogativi sui limiti e l'agire dell'essere umano.
La sua ricerca artistica è frutto di un'evoluzione interiore che è partita dalla poesia e sfociata nell'arte visiva, un cammino dalla parola al colore, alla forma. Non a caso si definisce "una pittrice e una scultrice per necessità esistenziale".


PARLAMI NON TI SENTO

L’espressione artistica ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita, ma da 20 anni questo spazio è cresciuto esponenzialmente, diventando nell’ultimo decennio un rapporto totalizzante.



ANAGRAMMA
COSTELLAZIONI


LADY D'ARBANVILLE


KEPHRI

FEODACHAN

L’arte è la mia vita: vivo, penso e mi esprimo attraverso questa dimensione. Ogni mia opera parte da una ricerca, un pensiero, un oggetto mentale e ragionato che solo in un secondo momento diventerà forma visiva, che sia pittorica o scultorea.


IO SONO L'ALPHA E L'OMEGA

LA GRANDE MADRE






















martedì 13 marzo 2018

HUMAN RIGHTS? #EDU - selezioni aperte

HUMAN RIGHTS? #EDU è una rassegna collettiva organizzata da AIAPI con Spazio-Tempo Arte e Art&forte in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti e curata da Roberto Ronca.

É aperta agli artisti di tutto il mondo, la partecipazione è gratuita, carico degli artisti selezionati sono solo le spedizioni di andata e ritorno delle opere.

HUMAN RIGHTS? #EDU è aperta alla partecipazione di qualsiasi linguaggio artistico come ad esempio pittura, scultura, grafica, disegno, fotografia, videoarte, arte digitale, installazioni, performance, arte interattiva e ogni altra espressione della creatività.

La mostra viene organizzata presso la Fondazione Opera Campana dei Caduti dal 23 giugno al 23 settembre 2018, il vernissage inaugurale sarà organizzato sabato 23 giugno 2018.





lunedì 12 marzo 2018

L'artista si racconta: ERIKA BONATO

Erika Bonato, artista poliedrica e completa che si esprime attraverso la pittura, l'installazione, performance, video e anche fotografia.
Erika Bonato ama sperimentare, la sua è una continua ricerca, le sue opere sono frutto di intuizione e istinto, interpretazioni del significato più profondo della vita, una lettura del complesso e a volte tormentato equilibrio tra razionalità e sentimento.

Lo spirito dell'arte mi pervade ogni giorno anima e corpo, come una sorta di malattia; sempre in continua ricerca di possibili strade, non esito mettermi alla prova senza pormi limiti, per oltrepassarli e andare oltre.
Amo creare liberamente opere pittoriche, installazioni, performance, video e foto, senza soffermarmi su un singolo metodo espressivo mediante la materia oppure attraverso il corpo.

Le mie opere sono racconti intimi che pongono interrogativi sulla vita e sul significato dell'esistenza, sul destino dell'uomo e sul rapporto fra realtà interiore ed esteriore.
Nascono in modo spontaneo, non cerco mai l'ispirazione per creare ma aspetto che siano le idee stesse a trovare me, mi lascio trasportare dall'intuizione e dall'istinto per dare voce all'interiorità più vera.

Il mio percorso artistico è iniziato fin dall'infanzia; sono cresciuta a contatto con la natura, vicino ad un bosco, questo imprinting ha posto le basi per la mia ricerca artistica. Riempivo quaderni interi di figure e storie immaginarie, ero affascinata dalla creazione e dalla manualità e rubavo a mio padre gli attrezzi da lavoro per costruire oggetti di ogni tipo.
La scelta più naturale e' stata quella di seguire gli studi artistici a Verona e successivamente dedicarmi completamente all'arte. In fondo ho sempre saputo dentro di me quale era la mia strada e non ho fatto che seguirla. 

sabato 17 febbraio 2018

Art Open Space gallery: ERIKA BONATO

La seconda personale della Rassegna d'Arte di Art Open Space, è dedicata ad Erika Bonato, artista poliedrica e completa che si esprime attraverso la pittura, l'installazione, performance, video e anche fotografia.
Erika Bonato ama sperimentare, la sua è una continua ricerca, le sue opere sono frutto di intuizione e istinto, interpretazioni del significato più profondo della vita, una lettura del complesso e a volte tormentato equilibrio tra razionalità e sentimento.



ALTROVE


Lo spirito dell'arte mi pervade ogni giorno anima e corpo, come una sorta di malattia; sempre in continua ricerca di possibili strade, non esito mettermi alla prova senza pormi limiti, per oltrepassarli e andare oltre.





 ANTITESI (dittico)


IPSUM

lunedì 12 febbraio 2018

L'artista si racconta: SIMONE ANTICAGLIA

Simone Anticaglia, artista umbro, classe 1973, le cui sue tele sono un'affascinante alchimia di forme, luci e colori. Autodidatta, si approccia alla pittura intorno ai trent'anni, affascinato dalle opere cubiste ed espressioniste del '900 e successivamente dall'arte informale.
I suoi lavori prendono spunto dalla realtà o sono semplicemente espressione di emozioni personali che concretizza sulla tela, sintetizzate in modo emblematico con un suo stile ben preciso e riconoscibile.


Trovo una certa difficoltà a riconoscermi come Artista o definirmi tale, per una serie di motivi.
Il primo, per esempio, è che non ho una preparazione accademica e tanto meno un bagaglio di esperienza tale da permettermi di "sanare" questa carenza che sento di avere.
Inoltre, in generale, non amo le definizioni, in particolare se vengono usate per "ghettizzare" comportamenti o sottolineare inclinazioni umane "diverse", e qui mi fermo altrimenti rischio di allontanarmi dall'argomento.
Da non dimenticare poi che nell’immaginario collettivo, purtroppo, l'essere un Artista viene fin troppo spesso associato ad una persona che investe il suo tempo in un mero svago o ad una passione che non può essere al contempo professione, ed invece, io, come tanti altri, lavoro parecchio per raggiungere risultati dignitosi ed impiego anche molto tempo per migliorarmi sia tecnicamente che a livello espressivo.
E’ pur vero che ad oggi in Italia è già complicato concretizzare la propria preparazione professionale, immaginiamo quanto possa esserlo cercare di vivere grazie alle proprie vocazioni artistiche. Per questo è necessario scendere sempre più spesso a compromessi, indispensabili alla propria sopravvivenza.
Anch'io cerco di sostenermi economicamente con i miei lavori ma nel contempo mi adatto a forme di guadagno alternative perché necessarie. 
Da autodidatta, da qualche anno mi dedico quotidianamente alla pittura e ad altri lavori artigianali, con particolare attenzione al riciclo creativo.
Amo tutto quello che nasce improvvisato dal nulla o da un'idea che si concretizza, ma amo soprattutto  sentirmi parte integrante di ciò che realizzo e riconoscermi in quello che ho creato.
E' principalmente questo mio bisogno di riscoperta di me stesso che spinge a proseguire e a credere ogni giorno di più nella mia ricerca artistica,  oltre a qualsiasi altro riconoscimento pubblico o quant'altro, perchè "mi sento da sempre la persona umana che sono nell'Artista a cui aspiro". 

venerdì 26 gennaio 2018

MY MONO - III EDIZIONE

Art Open Space, blog e gallery 2.0 ogni anno promuove decine di artisti che seleziona attraverso propri contest, uno di questi è MY MONO, giunto alla sua terza edizione.

MY MONO è un bando aperto ad artisti di ogni nazionalità, senza limiti di età purchè maggiorenni e residenti in Italia, che si esprimono attraverso le seguenti discipline: pittura, scultura e installazioni, fotografia.

Il concorso è totalmente gratuito.

Tra tutti i partecipanti saranno selezionati 3 artisti ai quali sarà realizzata una importante monografia digitale 3d flip magazine, pubblicata e sfogliabile sul web.

Ad ognuno dei tre vincitori sarà dedicata una propria monografia, con il suo percorso artistico e le sue opere; una vera e propria mostra da sfogliare.
Questo tipo di pubblicazione oltre ad essere molto elegante è anche un ottimo strumento di promozione, infatti viene pubblicata su una piattaforma web internazionale che le garantisce un'ampia visibilità, la monografia, difatti, può essere raggiunta e letta da ogni parte del mondo, inoltre è facilmente integrabile al proprio sito e profilo social.

I 3 artisti saranno selezionati tra coloro che entro la data di scadenza fissata al 31 marzo 2018 faranno pervenire all’indirizzo e-mail info@artopenspace.it il seguente materiale:
-immagini di buona qualità di almeno 5 opere accompagnate da nota esplicativa che ne riassuma le informazioni basilari (tecnica, dimensione, titolo e tema)
-bio e curriculum artistico
-scheda di partecipazione compilata


Entro il 15 aprile saranno comunicati i nomi dei 3 artisti selezionati.

BANDO CHIUSO




mercoledì 24 gennaio 2018

Art Open Space gallery: SIMONE ANTICAGLIA

La Rassegna d'arte 2018 di Art Open Space si apre con la personale di Simone Anticaglia, artista umbro, classe 1973, le cui sue tele sono un'affascinante alchimia di forme, luci e colori.
Autodidatta, si approccia alla pittura intorno ai trent'anni, affascinato dalle opere cubiste ed espressioniste del '900 e successivamente dall'arte informale.
I suoi lavori prendono spunto dalla realtà o sono semplicemente espressione di emozioni personali che concretizza sulla tela, sintetizzate in modo emblematico con un suo stile ben preciso e riconoscibile.


Arrivare all'essenza

Amo tutto quello che nasce improvvisato dal nulla o da un'idea che si concretizza, ma amo soprattutto  sentirmi parte integrante di ciò che realizzo e riconoscermi in quello che ho creato.
E' principalmente questo mio bisogno di riscoperta di me stesso che spinge a proseguire e a credere ogni giorno di più nella mia ricerca artistica,  oltre a qualsiasi altro riconoscimento pubblico o quant'altro, perchè "mi sento da sempre la persona umana che sono nell'Artista a cui aspiro". 



Tracce d'autunno

Disgeli

Ritrovarsi


Rivelarsi
Raramente realizzo bozzetti prima di passare al dipinto vero e proprio perchè durante questo "viaggio espressivo" amo sentirmi libero di sorprendermi dei cambiamenti in corso d'opera, tanto è vero che spesso il mio obiettivo iniziale si traduce in una diversa visione e concretizzazione del lavoro che risulta a fine percorso  molto più vicina a me stesso rispetto al progetto di partenza.

Ho preso consapevolezza che, in questo modo, tutto quello che volevo comunicare all'inizio si palesa più limpido e credibile e, soprattutto, chi osserva un lavoro che origina da tale processo intimo riconosce quanto esso sia vero e lo apprezza profondamente.


lunedì 15 gennaio 2018

V edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como

Giunge alla sua V edizione, il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como, che ha riscontrato un gran successo nelle edizioni passate, basti pensare a quella dell’anno scorso che ha raggiunto 2.100 partecipanti.

Il bando, che scade il 15 giugno 2018, prevede oltre alle sezioni dedicate alla narrativa anche quella Multimediale a cui possono partecipare opere edite che inedite:
➧“raccontano”: un testo letterario (in prosa o in poesia, edito o inedito, di qualsiasi autore), un paesaggio o un viaggio raccontato attraverso immagini e/o testo e/o musica.
➧“espressioni del volto”: volti ed emozioni (di uno o più soggetti) che esprimano delle emozioni attraverso immagini e/o testo e/o musica.
➧“videopoesie”: un testo poetico recitato attraverso il libero abbinamento di immagini e/o testo e/o suoni.
➧“booktrailer”: audiovisivo di breve durata per pubblicizzare un libro.

■Per le opere realizzate come sequenze fotografiche digitali: inviare la sequenza - costituita da un minimo di 5 e da un massimo di 10 immagini, progressivamente numerate, in formato JPG, peso massimo 2 MB l’una - per e-mail (per invii superiori a 5 MB, utilizzare modalità WeTransfer o simili).
■Per le opere realizzate come video: unico file, in formato Wav-Avi-Mp4-Mov della durata massima di 10 minuti - per e-mail (con modalità WeTransfer o simili).
I video pervenuti saranno inseriti sul canale YouTube del Premio. Tutte le lavorazioni audio-video saranno ammesse se nel rispetto delle normative di YouTube.
Con l’invio, si autorizza la pubblicazione del video sul sito www.premiocittadicomo.it e sui social network di riferimento.

PREMIO UNICO Primo classificato € 1.000
In giuria: GIOVANNI GASTEL

Per maggiori informazioni, il link della sezione multimediale
http://premiocittadicomo.it/sezione-multimediale e quello del regolamento del Premio http://premiocittadicomo.it/regolamento-2018/


ASSOCIAZIONE ELEUTHERIA
Segreteria Organizzativa
Via Oriani 8 - 22100 Como
Tel. +39 031.241.392
Fax +39 031.33.65.047
Orari: 09.00-12.00; 15.00-17.30





mercoledì 3 gennaio 2018

AMORE MULTIVERSI Seconda edizione della mostra concorso

L’associazione culturale In Arte Exhibit e la rivista d’arte contemporanea In Arte Multiversi organizzano la seconda edizione della mostra-concorso sull’atavico e originario tema dell’amore dal titolo Amore Multiversi.

L’evento internazionale sarà allestito all’interno del Museo Archeologico Provinciale di Potenza dal giorno 26 gennaio al 20 febbraio 2018.

La seconda edizione di Amore Multiversi intende celebrare con una mostra a tema il mese dedicato agli innamorati e di diffondere l’arte contemporanea e la cultura dell’amore in maniera trasversale tra le diverse generazioni.

Il concorso si inserisce nel ricco calendario di eventi che In Arte Exhibit e In Arte Multiversi si propongono di dar vita già ad inizio anno. Infatti, Amore Multiversi II segue in ordine di tempo la mostra personale Humanlandscape dell’artista Sante Muro (già vincitore del primo premio dell’edizione 2017 di Amore Multiversi) presso Matera, a conferma di una mission e di una vision che integrano la bellezza del paesaggio con le mille declinazioni dell’arte contemporanea.

La mostra-concorso Amore Multiversi II raddoppia la fortunata edizione del 2017, svoltasi nei medesimi spazi espositivi e connotata da un gran numero di partecipanti e di premi erogati dalla Commissione Scientifica del concorso. Quest’anno il concorso è aperto a tutti quegli artisti italiani e stranieri operanti nei campi della pittura, scultura, disegno, illustrazione, installazione, fotografia, arte digitale e grafica che abbiano in riserva opere con una qualche attinenza con il tema trattato, avendo cura di cogliere le multiformi manifestazioni dell’amore. Gli artisti sono chiamati a partecipare proponendo una o più opere e avranno la possibilità di vincere fino a 800,00 euro, l’equivalente del primo premio, oltre ad una recensione critica sul prossimo numero della rivista a diffusione nazionale In Arte Multiversi.

Iscrizioni entro il giorno 20 gennaio 2018.

Gli artisti interessati a partecipare alla mostra concorso potranno scaricare il bando dal sito www.in-arte.org oppure richiederlo all’indirizzo di posta elettronica eventi@in-arte.org.





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